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Gruppo Consiliare PD SUI RIFIUTI

Il gruppo consiliare del PD, riunitosi per affrontare compiutamente le polemiche successive alla presa di posizione da parte  del Partito, conferma la linea politica rassegnata  dal segretario e dal capogruppo consiliare, in quanto ritiene  che politicamente sia opportuno rilanciare il servizio di raccolta dei rifiuti unitamente alla raccolta  differenziata e per perseguire questo obiettivo, l’eventualità, ormai conclamata, di una ulteriore proroga (sine die?) al gestore attuale appare del tutto inopportuna, anzi confliggente e deleteria .

Infatti l’Ato BA/1 come da noi previsto ha confermato di non essere in grado di espletare alcuna funzione ad esso delegata per legge a causa di ritardi nella propria strutturazione, e pertanto non è pronto al momento di assumere alcuna competenza al riguardo.

La disputa, che ne è sorta, su quale sia l’iter procedimentale più corretto, è secondaria rispetto all’obiettivo primario che una buona politica deve porsi: il soddisfacimento dei bisogni primari dei cittadini, che chiedono il miglioramento del servizio, che in stato di proroga certamente continuerà a peggiorare, anche riguardo alla  raccolta differenziata che si ricorda è la più bassa  nel nostro bacino.

Non ci appassionano le dispute  tecnico-legali, benché non possiamo sottacere che curiosamente soltanto negli ultimi giorni siano fioccati pareri a iosa,  nonostante  per tempo avevamo chiesto all’Assessore al ramo di predisporre ogni atto utile all’espletamento delle procedure ad evidenza pubblica.

A tal proposito per dovere di chiarezza è necessario ricostruire la storia di questo ultimo anno e mezzo:  il contratto dell’attuale gestore impone all’amministrazione di esprimersi entro il 30 agosto sulle proprie intenzioni di cessare o meno il rapporto, da qui la necessità della famosa riunione, di Giunta ferragostana   che prorogava il rapporto di un anno impegnando gli uffici ad avviare la procedura di gara entro il mese di febbraio 2008; decorso inutilmente il termine di febbraio il nostro gruppo consiliare, unitamente al partito, invitava l’assessore Di Pilato ad adempiere agli indirizzi di giunta, in più occasioni e perfino per iscritto; a fine luglio 2007 e  per la precisione nella deliberazione assembleare ATO Ba/1 n. 12 del 29 luglio 2008, “l’assemblea consortile conferma che l’attività della gestione unitaria dei rifiuti a livello consortile può prevedersi indicativamente nell’anno 2009, nella considerazione della preliminare necessità di redigere il Piano d’ambito di Bacino” (non ancora redatto ad oggi); decorre inutilmente il termine del 30 agosto per le determinazioni sul prosieguo del contratto (con rinnovo automatico di un anno?); nei mesi di settembre ed ottobre l’Assessore ed il dirigente vengono ripetutamente convocati dalla IV Commissione Consiliare competente in materia di rifiuti, non presentandosi più volte con giustificazioni più o meno credibili,  il 18 novembre (a meno di quindici giorni dalla scadenza del contratto) si presentano in commissione con una comunicazione dell’Ato con alleata una nota del dirigente regionale che auspica l’attivazione degli ATO in tempi rapidi (la famosa nota  -barattata come LEGGE- richiamata da tutti i difensori dell’assessore); dopo qualche altro giorno viene improvvisamente redatta una proposta di delibera di giunta che prevedeva la cessione del contratto all’ATO; ieri la riunione dell’assemblea consortile dell’ATO che conferma di non essere ad oggi  in grado di assumere alcunché.

Questi i fatti ai cittadini le considerazioni.

Abbiamo ripetutamente  evidenziato questi gravi, almeno politicamente, ritardi nella predisposizione degli atti di gara e l’assoluta inerzia dei responsabili anche in ordine  al controllo della  qualità della gestione del  servizio di raccolta rifiuti.  Di talché la consequenziale responsabilità dell’assessore Di Pilato che, a questo punto, stante il suo colpevole silenzio dovuto forse all’impossibilità di trovare una qualunque giustificazione al suo comportamento, non può che sfociare nella sua sfiducia.

A tali considerazioni non possiamo non sommare i voli pindarici dell’Assessore anche in altra  vicenda , né l’inoperosità del suo settore nel dare seguito agli indirizzi del consiglio comunale in tema di amianto ed in tema di detrazioni fiscali per i cittadini che conferiscono le differenziate nelle isole ecologiche.

La proposta del Gruppo Consiliare del PD, fin dalla primavera scorsa, era quella di attivare da subito le procedure ad evidenza pubblica consentita anche dall’attuale quadro normativo, nelle more che l’ATO BA/1 espleti la gara per l’individuazione del gestore Unico, così come previsto dalla  legge, perché il servizio di igiene pubblica fosse fortemente migliorato e si potessero raggiungere percentuali di raccolta differenziata ben superiore ai risultati attuali con ricadute di risparmio per le tasche dei cittadini.

Non possiamo, altresì, non registrare la capziosa enfasi con cui alcune forze politiche, hanno inteso attaccare il PD cittadino, consci della debolezza della loro proposta politica. Non si tratta della prima circostanza in cui si manifestano attacchi assurdi al Pd;  eppure la nostra natura  ci  ha portato  il più delle volte ad essere pazienti ed a lasciar correre. Anche in questa circostanza lo faremo, stendendo un velo pietoso sugli interventi fatti da alcuni soggetti - appartenenti e non a forze politiche -   evidentemente “interessati” a mantenere   questo stato  di disservizio, caratterizzato dalla sporcizia , dal fetore diffuso, il tutto condito dall’aumento delle tariffe.

Nonostante la nostra immensa pazienza siamo fermamente insofferenti agli sciocchi ed alle persone moleste  e benché il PD sia una partito aperto ai contributi che possono generarsi dal mondo dell’associazionismo e della società civile, non possiamo non registrare  da parte della Lista Civica, apparentemente  a noi vicina, l’ennesima presa di posizione isterica che ha il solo scopo di delegittimare l’azione politica del PD, determinando, a questo punto, una frattura ormai insanabile. E’ pertanto improbabile che si possano fare percorsi politici comuni con i superstiti di ACCZ a causa del loro passatempo preferito: proferire continuamente  miserevoli  sciocchezze.

Andria, 3 dicembre 2008

Il Gruppo Consiliare PD al comune di Andria

Giovanni Cirulli – Capo Gruppo

Il Segretario PD – Sebastiano Cicciarelli

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