Christopher Cross in concerto a Barletta: Unica tappa in Puglia
Le sue canzoni melodiche e sofisticate furono l’anello di congiunzione tra gli anni settanta e ottanta. Torna ad esibirsi dal vivo il mito Christopher Cross, ormai 58enne, ma la sua splendida voce in falsetto non ha perso smalto ed estimatori. L’unica tappa pugliese è prevista per venerdì 20 novembre, nella splendida cornice del teatro Curci di Barletta. Il costo dei biglietti è di 35 euro in platea, 25 euro nei palchi centrali, 20 euro nei palchi laterali, 15 euro nel loggione. Per informazioni contattare il teatro Curci allo 0883.578431, 0883.578414, 320.8717421
I SUCCESSI – Bastò poco al texano Christopher Cross (all’anagrafe Geppert) per scalare le classifiche di tutto il mondo ed imporsi tra le migliori voci internazionali. Cross si fece notare all’alba degli anni ottanta col singolo “Ride Like The Wind”, secondo in classifica negli Stati Uniti. Ma fu il 45 giri successivo, “Sailing” a regalargli quel tipo di popolarità che ti cambia per sempre. Quando si presentò ai Grammy Awards del 1981, aveva alle spalle un solo album e quattro singoli di successo, i due citati più “Never Be The Same” e “Say You’ll Be Mine”. Il suo trionfo suscitò ugualmente clamore: portò a casa ben cinque Grammy – un autentico record per quei tempi – tra cui quello come artista rivelazione dell’anno. Aggiunse presto al suo carnet un Oscar per “Arthur’s Theme (The Best That You Can Do)”, brano guida scritto con Burt Bacharach della colonna sonora del film “Arthur” con Dudley Moore.
LA STORIA – Dopo il successo conquistato nel giro di pochi anni, Cross continuò a incidere dischi, e il secondo, quello col fenicottero rosa in copertina per intendersi, fruttò un altro singolo come “Think Of Laura” passato sovente in radio e usato come sigla del serial “General Hospital”. Dopo il “disco del fenicottero”, solo il buio fino agli anni novanta, con la sua musica che non riusciva più a fare presa sulla generazione di Mtv e dei videoclip. La sua colpa? Essere un ragazzo comune. Troppo normale per contrastare le star costruite mediaticamente nella musica e nell’immagine. Ma sebbene sia ricordato per essere stato uno degli artisti spazzati via dai videoclip, Cross ha all’attivo otto album, due compilation, un disco dal vivo e uno di remix.
LA RINASCITA – Dopo anni, l’artista americano è tornato alla ribalta con “The Café Carlyle Sessions”, album che raccoglie quindici brani scelti tra i suoi più grandi successi e riproposti con arrangiamenti del tutto inediti. Dare a un repertorio immortale che ha stregato tre generazioni, una nuova chiave di lettura intimistica nonché rigorosamente acustica: questa è l’idea dello stesso Cross, che in primavera ha tenuto una serie di esibizioni sold-out in uno dei templi newyorkesi del jazz, il Carlyle Café. Brani che adesso proporrà anche nella suggestiva cornice barlettana del teatro Curci.
L’ufficio stampa Scorcia Spettacoli































JAY METARRI BEATLES REMASTERS JAY METARRI
In sala d’ incisione vanta come collaboratore il celebre tastierista belga (di Anversa)
Jay Metarri che ha lavorato ai recenti Beatles remasters, oltre che con Madonna, Michael Jackson, U2, Pink Floyd, etc, ha scritto inoltre jingles per nomi internazionali quali
IBM, Microsoft, Ikea, Coca Cola, Ford, etc.