Chi si nasconde dietro la Nuova Andria?
5 trionfi, 1 solo pareggio, 3 sconfitte in 9 turni e un 3° posto in solitaria. Ma quante contraddizioni in questa Nuova Andria 2009 / 2010!
Basterebbe partire dalla differenza reti (-1) frutto di 16 gol fatti, ma addirittura 17 incassati; quasi 2 volte a partita Di Leo e company raccolgono il pallone dalla propria rete! Troppe volte per una squadra di vertice!
Di contro però il reparto d’attacco è il 4° della categoria! Dunque, per il momento l’unica costante biancazzurra è l’imprevedibilità!
In campionato la truppa Di Bari esordisce alla grande asfaltando subito Sant’Onofrio e Gargano Calcio. Poi il 1° “patatrac”; dalle 3 gare successive la Nuova Andria racimola 1 solo punto e 2 sonorissime debacle esterne (4-2 in casa del Torremaggiore, 4-1 a Bovino).
La società convoca d’urgenza un faccia a faccia dirigenza – giocatori: la trasfigurazione è immediata e i biancazzurri inanellano 3 vittorie di fila saltando in 2ª posizione ad 1 sola lunghezza dalla vetta.
Di colpo però, alla 9ª tappa la Nuova Andria ritorna Wile E. Coyote… e il giocattolo andriese va di colpo in tilt di fronte ai continui beep beep del Molfetta.
Il risultato? Sconfitta per 3-0 e San Severo a +4!
Le assenze di Scarcelli, Del Zio, Di Canio, Selvarolo? Ok, ma nelle precedenti apparizioni la squadra era parsa capace di dribblare qualsiasi ostacolo!
Ma allora chi è la Nuova Andria? L’imprendibile Road Ranner, o l’impacciato Wile E. Coyote?
Il prossimo impegno in casa della capolista San Severo potrebbe rivelare le prime indicazioni… sempre che il tormentone non continui per tutto l’anno!
add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto






























