Andria, i gruppi consiliari di centro-destra chiariscono quanto accaduto al termine della seduta Consiliare di lunedì 30 novembre
Siamo costretti, alla luce di quanto accaduto al termine della seduta Consiliare di lunedì 30 novembre, a chiarire che la pregiudiziale da noi posta e votata a maggioranza dal Consiglio comunale: è stato un atto di responsabilità volto a evitare che potessero essere “annullate” le successive votazioni dell’aula.
Di fronte alle dimissioni improvvise del consigliere Cesareo Troia, non era possibile proseguire i lavori dell’assemblea, perché il Consiglio Comunale si sarebbe svolto con il pericolo di approvare atti nulli, causa la mancata surroga del nuovo consigliere comunale solo con la quale il Consiglio sarebbe tornato nel pieno dei suoi poteri. Abbiamo, quindi, voluto semplicemente salvaguardare e mettere al riparo l’assemblea da possibili future ripercussioni che, ripetiamo, avrebbero potuto annullare le decisioni prese.
Il centrodestra non aveva nessuna intenzione di evitare la questione della Multiservice, vogliamo dirlo con forza e chiarezza, perché è stato a tutti evidente che esponenti della maggioranza hanno ignobilmente e malignamente cercato di cavalcare e usare le preoccupazioni dei lavoratori.
I lavoratori devono sapere che nessun dipendente è a rischio!
Nessun dipendente potrà perdere il suo posto di lavoro, ma semplicemente i maneggioni della maggioranza stanno sfruttando l’occasione per apporre delle nuove modifiche statutarie, non richieste dalla legge, al solo fine di svolgere, nell’imminente campagna elettorale, del bieco clientelismo.
I dipendenti della Multiservice sono così, senza fondamento alcuno, aizzati da chi, meschinamente, soffia sul fuoco di una polemica che non ha motivo d’essere e lo fa solo per motivazioni utilitaristiche e personali.
I gruppi consiliari di centro-destra













