Crisi agricola: anche la Conferenza Stato-Regioni solleciti il Piano di interventi straordinari
Un ordine del giorno per chiedere alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di sollecitare il Governo al rispetto degli impegni assunti nell’incontro del 16 novembre a Palazzo Chigi, alla presenza del Sottosegretario Letta.
È quanto deciso dalla Commissione Politiche Agricole nella riunione odierna, con riferimento al Piano straordinario di interventi per il comparto agricolo.
“I nostri dubbi erano purtroppo fondati”, dichiara il coordinatore della Commissione Dario Stefàno. “Non solo il Piano straordinario per l’agricoltura da sottoporre al Consiglio dei Ministri non ha visto mai la luce – spiega l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Stefàno – ma il maxiemendamento in discussione della Camera, getta definitivamente la maschera: nessuna attenzione da parte del governo nazionale verso il comparto agricolo italiano”.
“Dalla lettura del maxiemendamento – sottolinea – riguardo, ad esempio, al Fondo di Solidarietà, non solo non vi è traccia delle annualità 2008 e 2009, ma si legge una cifra – 100 milioni di euro circa – del tutto insufficiente a dotare il solo Fondo del 2010”. “Peraltro – aggiunge Stefàno – si intravedono indicazioni sull’utilizzo di risorse di competenza regionale che vanno al di là degli impegni assunti con le Regioni, sia come entità che come annualità future mai concordate ”. “Né ci può soddisfare – incalza – la prevista dotazione di 20 milioni di euro per tutto il territorio nazionale per l’attivazione di un Fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito, irrisoria e quasi offensiva delle ambizioni del nostro sistema. La Francia, vorrei ricordare, su questo tema ha messo in campo risorse in grado di generare interventi per almeno 1 miliardo di euro”. “Per non parlare – aggiunge – della rideterminazione delle agevolazioni contributive che nel maxiemendamento viene ulteriormente ridimensionata al 31 luglio 2010”.
“L’agricoltura italiana – conclude Stefàno – merita di ricevere risposte serie, di cui al momento non se ne vede nemmeno l’ombra. Ciò che leggiamo, mi sembra quantomeno irrispettoso della gravità di una crisi che toglie ogni giorno fiato ad un intero comparto, e della stessa compostezza con la quale l’intero mondo agricolo denuncia le difficoltà in tutta Italia, e di cui non si può abusare”.
Nell’ordine del giorno odierno la Commissione coordinata da Stefàno ha ribadito per l’ennesima volta le priorità indicate da Regioni e Province autonome e che il Ministro Zaia ha assunto l’impegno di riportare nel Piano che il Consiglio dei Ministri avrebbe già dovuto adottare. E cioè: copertura fondo solidarietà nazionale annualità 2008, 2009 e 2010; moratoria contributivi Inps e procedure esecutive in corso; idonee misure di accesso al credito; reintegro 850 milioni di euro di fondi FAS; recupero IVA per interventi pubblici nei PSR; copertura delle agevolazioni fiscali carburante.
Rosaria Bianco






