Coordinamento comitati per Andria città sana: Una città sana e le forze dell’ordine
C’è una città malata ed una sana.
Da che parte stiamo?
C’è una città, i cui abitanti si industriano nel commercio di cibo scaduto e a rischio di malattie nei consumatori; diffondono droghe tra i ragazzi sfruttando i ragazzi medesimi e rendendoli schiavi di una dipendenza che brucia il cervello ed avvizzisce le nuove vite; vendono e servono alcolici, magari adulterati, ai giovanissimi e perfino ai bambini trasformandoli in etilisti cronici e socialmente pericolosi ; truffano anziani inermi ingannandoli e così privandoli del denaro necessario per nutrirsi e per curarsi; si mettono alla guida di veicoli sotto effetto di alcolici o di stupefacenti e così rischiano di sfracellarsi contro un albero o investendo persone innocenti; non si attengono a nessuna precauzione sui luoghi di lavoro per salvaguardare la propria salute o quella dei colleghi; fanno ogni tipo di azione distruttiva per sé e per gli altri. Tutto questo per un solo motivo: i soldi.
C’è anche una città fatta di persone che si aggregano per aiutarsi a vivere meglio, che si aiutano scambiandosi informazioni e diffondendo la prevenzione dai fattori di rischio per malattie e per disagio sociale, che si rispettano e che rispettano le istituzioni, che proteggono le categorie più deboli della società, i malati, gli anziani, i bambini. Tutto questo per un solo motivo: la civiltà.
Tra la città malata e quella sana ci sono tanti soggetti che traghettano i valori e fortificano la coesione civica tesa al bene comune.
Noi li abbiamo messi insieme: associazioni di volontariato, la scuola, le istituzioni, le forze dell’ordine, il mondo economico, uomini della consulta diocesana.
Ne è nata una giornata di intensa emozione.
Il giorno 22 dicembre presso la Sala consiliare, nella casa dei cittadini, il nostro coordinamento ha invitato il Sindaco avv. Vincenzo Zaccaro, il Prefetto dott. Carlo Sessa, il dirigente della scuola Rosmini dott.ssa Celestina Martinelli con una classe di seconda elementare del plesso “P.Borsellino” e con gli insegnanti Francesca Caterino e Mariolina Memeo, i dirigenti delle forze dell’ordine, i responsabili di alcune associazioni, i pensionati, le famiglie, il direttore di una giovane banca locale.
La motivazione? La consegna di targhe per manifestare la gratitudine alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e alle istituzioni per tutto il lavoro svolto affinché la città sana prevalga su quella malata.
Come raccontarvi le sensazioni, dirvi a parole la gioia di ascoltare dalla voce dei piccoli il modo con cui vedono il nostro mondo e la magia del loro canto di amore e di pace in un luogo, la sala consiliare, spesso teatro di aspre e velenose dispute politiche?
E il sorriso della piccola Martina che consegna la targa ad un emozionato e giovanissimo capitano dell’Arma dei Carabinieri?
E la soddisfazione della dott.ssa Rossella Miracapillo del Movimento consumatori nel riferire il pubblico ringraziamento al tenente della Guardia di Finanza per tutti i truffati della nostra città che hanno avuto giustizia?
E la gratitudine della signora Graziella Asseliti dell’Associazione dei genitori nel riferire l’attenzione al paziente e duro lavoro della Polizia di Stato per contrastare il problema della diffusione della droga tra i ragazzi e le ragazze della nostra comunità?
E il plauso di Nino Milazzo dell’Associazione alcolisti in trattamento (ACAT) a nome anche de “La città solidale” nei confronti del comandante della Polizia municipale per il gran numero di persone in stato di ebbrezza bloccate alla guida di veicoli e per i controlli nei pubblici esercizi a contrasto del consumo di alcolici tra i minori?
E il sincero piacere del direttore di una banca neonata il dott. Gianni Pasculli che, consegnando la targa dedicata al prefetto della BAT, manifesta l’orgoglio di appartenere ad una comunità che nutre speranza per il futuro ?
E la radiosa soddisfazione del pensionato Michele Leonetti nel consegnare la targa al Primo cittadino per ripagarlo della fatica di amministrare una città difficile puntando all’educazione civica e alla prevenzione?
Su tutti presenzia, presenta, commenta l’indomito giovanotto di 83 anni, il nostro coordinatore signor Antonio Carbone, che da oltre venti anni lavora nelle associazioni di volontariato, un esempio formidabile di generosità e di energia per tutti gli anziani della nostra comunità.
Come dirvi a parole tutta la nostra emozione nell’essere testimoni di una città sana?
Grazie a tutti!
Ringraziamo i responsabili delle associazioni e chi ha lavorato nel silenzio per la riuscita della giornata, ringraziamo ancora : il dott. Carlo Sessa Signor Prefetto della BAT; il Sindaco Avv. Vincenzo Zaccaro; il dott. Giuseppe Di Vittorio dirigente del commissariato di Pubblica sicurezza; il Cap. dott. Massimiliano Occhiogrosso comandante della Compagnia dei Carabinieri; il Ten. dott. Massimiliano Lalli comandante della Tenenza della Guardia di Finanza; il Col. dott. Salvatore Zucco comandante della Polizia municipale.
In questa piccola iniziativa abbiamo preso coscienza che essere prossimi è possibile e doveroso, che rimanere in rete è la strada giusta, che insistere nella prevenzione è vincente, che avere fiducia nelle istituzioni e nelle agenzie educative (Chiesa, famiglia, scuola, associazioni) è indispensabile, che essere grati a chi lavora con coscienza e passione civica è una gioia da condividere.
C’è una città malata ed una sana.
Noi abbiamo scelto.
Antonio Carbone, Domenico Damiano Piscardi e Dino Leonetti.






