La Nuova Andria torna a volare!
Al “Sant’Angelo dei Ricchi”, la sfida con il Bovino vale il 4° scontro diretto consecutivo per la Nuova Andria, reduce da 3 sconfitte di fila e precipitata di colpo in 5ª posizione. Non se la passano di certo meglio i foggiani, settimi in graduatoria, e nello scorso week end fermati anche dalla neve dopo 2 k.o. consecutivi.
Sul ring la tensione è altissima. Al 3° minuto però, Del Vecchio si infila nella diga casalinga, apre la porta del vantaggio a De Gregorio, ma Bertoni gliela sbatte immediatamente in faccia.
Sfumata l’occasione, i 2 generali firmano un patto di momentanea non belligeranza, e il confronto resta circoscritto al centrocampo, schiacciato dal peso della posta… e del fango!
L’attacco andriese risente e come delle assenze di Lomonte e bomber Lorusso; ma al alla mezz’ora ci pensa Locampo a suonare la scossa: rinvia debolmente, Salvemini si avventa sulla preda, la serve immediatamente a Di Canio che polverizza la diga giallo nera, ed infila lo stesso Locampo con un pallonetto da leccarsi i baffi.
La Nuova Andria festeggia il vantaggio fulmineo, mentre Rizzi e Bellino sono ancora fermi a chiedersi dell’accaduto.
A inizio ripresa Mr. Di Bari lancia sul fronte Reggente e l’ultimo arrivato Daniele Salvemini, e il 4-2-3-1 ospite resta intrappolato nella trincea casalinga.
I biancazzurri non concedono nulla, ma tra il 23° e il 24° minuto succede l’incredibile. Su lancio di Lamesta, Rizzi commette fallo di mani, si becca il 2° giallo e lascia la truppa bovinese in 10. A Lamesta le imprese agevoli proprio non piacciono e 1 solo minuto più tardi si fa espellere per lo stesso motivo.
10 contro 10 lo scontro si fa più acceso, ma è la Nuova Andria a giovarne. Al 32° Di Canio chiede il dai e vai ad Antonio Salvemini, lo riceve, tira giù la manetta, si invola sulla fascia, ma appena in aria viene atterrato da Bellino.
Tramis di Lecce non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore. Alla battuta accorre Salvemini che scaglia in rete crisi e possibilità di aggancio ospite.
Pratica archiviata? Tutt’altro. 7 minuti più tardi, Bacca si ritrova tutto solo al limite dell’aria, Civita corre a metterci una pezza, ma gli rovina sugli stinchi. La punizione di Bellino è perfetta, il bersaglio è centrato e l’incontro è clamorosamente riaperto.
Ma la barricata biancazzurra è insormontabile, e resiste fino al 5° minuto di recupero.
Dopo 3 settimane da incubo la Nuova Andria rispicca il volo verso i play – off, mentre il Bovino precipita nei meandri di centro classifica!
add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto













