La Nuova Andria spegne il Candela!
Nella 21ª giornata di Prima Categoria la Nuova Andria affronta un Candela ultimo in classifica, ma decisamente rinforzato e reduce dai 6 punti raccolti negli ultimi 3 impegni.
Privo di Lorusso, Lomonte, Lamesta, De Lorenzo, Alicino, Magno e Quacquarelli, il tecnico biancazzurro opta per un 4-3-1-2 con Selvarolo alle spalle del tandem Salvemini – Di Canio.
Gli andriesi partono subito in 5ª. 5 giri di lancetta: dalla trequarti sinistra Antonio Salvemini fa tutto da solo, raccoglie un suggerimento di Storelli, salta 3 avversari, ma il suo destro si perde di un soffio sul fondo. Poi lo show di Di Canio. Col trascorrere dei minuti si fa sempre più imprendibile, e per la diga foggiana i brividi non conoscono soste. Su suggerimento prima di Selvarolo, poi di Amendola, poi di Daniele Salvemini, ci prova prima di destro, poi di sinistro, poi in sforbiciata, ma in tutti e 3 i casi la mira è di pochissimo imprecisa. Al 40° la beffa. Su cross di Totaro, Piazzola rovina goffamente su Limunno; per Cetarella di Bari non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto ci prova Di Savino: Bertoni da una parte, pallone sul fondo, e al termine dei primi 45 minuti di gioco la Nuova Andria può accontentarsi per lo meno dello 0-0.
Nella ripresa, come di incanto si alza la fitta foschia, e il Candela resta subito accecato dalla lucentezza dei colpi biancazzurri. Trascorrono appena 40 secondi, Salvemini illumina il sinistro di Selvarolo, la staffilata al volo vale il vantaggio. Poi gli 8 minuti di fuoco dell’ ex Storelli: prima timbra il suo 1° centro con la maglia andriese, subito dopo inventa un filtrante pregevolissimo per Salvemini che, appena in aria viene atterrato da Scodellaro.
Il tackle vale al centrale il 2° giallo. Dagli 11 m, Salvemini trasforma, e in 9 minuti la Nuova Andria si ritrova sul 3-0 e con un uomo in più. Il Candela si spegne, e sulla metà campo granata cala di colpo il buio.
Mr. Di Bari fa spazio a Lamberti, Di Noia e Bianchino, e al 21° sull’asse Di Canio – Selvarolo arriva la spettacolare doppietta del centrocampista ex Ruvo. I biancazzurri però, peccano di ingordigia e nei 10 minuti successivi offrono gloria anche a Scarcelli, e a Lamberti, prelevato a gennaio proprio dai foggiani. Allo scadere Di Savino sigla la rete dell’1-6, Di Canio non ci sta, e nei 3 minuti di recupero sfiora 2 volte il gol.
Il sipario si chiude paradossalmente proprio sull’ultimo urlo di rabbia della scheggia biancazzurra.
A 9 turni dal 25 aprile, il Candela sprofonda a -10 dalla zona salvezza, mentre La Nuova Andria torna prepotentemente sul podio! D’ora in poi la fame di punti sarà sempre più insaziabile!
Add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto





