Dopo l’”incontro” deruba il suo cliente – “lucciola” in gabbia
Una giovane prostituta straniera, dopo aver convinto un automobilista di passaggio ad accompagnarla a casa, per poi consumare un rapporto sessuale con lei, lo ha derubato, sottraendogli 450 euro in contanti e un orologio. Scoperta, però, è finita in carcere. È successo a Modugno, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una 28enne originaria della Sierra Leone, con l’accusa di furto aggravato. Tutto ha avuto inizio nel primo pomeriggio di lunedì, quando in caserma giunge un 60enne, originario del materano, il quale presenta una denuncia di furto contro una prostituta di colore che le aveva sottratto del denaro e un orologio, dopo aver consumato con lei un rapporto sessuale. In particolare, l’uomo, in transito con la sua auto lungo la strada statale 96, in agro di Grumo Appula, si fermava per offrire un passaggio ad una prostituta di colore, dietro richiesta di quest’ultima, la quale gli chiedeva di accompagnarla a Modugno, presso la sua abitazione. Durante il tragitto, la donna riusciva a convincere il conducente a consumare un rapporto sessuale con lei, dietro compenso di 100 euro. Al termine dell’incontro, prima di andar via, la ragazza invitava l’uomo a farsi una doccia, cosa che l’ospite gradiva volentieri. Quindi, raccolti i vestiti, l’uomo si accorgeva che dal suo portafogli mancavano 450 euro e che l’orologio da polso, posato sui pantaloni, era anch’esso scomparso. All’invito rivolto dal 60enne di restituire denaro e orologio, la donna opponeva in un primo momento soltanto un secco rifiuto. Dietro insistenza della vittima, però, la ragazza ribadiva scaraventandolo letteralmente fuori casa. A questo punto i carabinieri, giunti presso l’abitazione della ragazza ed ottenuta la presenza di quest’ultima, procedevano con la perquisizione, a seguito della quale rinvenivano il denaro, nascosto in una valigia, tra gli indumenti personali. L’orologio, invece, del valore di circa 200 euro, veniva rinvenuto sul letto.Inevitabile, a questo punto, l’arresto per l’extracomunitaria, mentre l’intera refurtiva veniva restituita al malcapitato.
Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Bari













