Aperture domenicali dei negozi ad Andria. Così state rovinando le nostre famiglie.
Il giorno 5 gennaio 2010 partecipammo, grazie all’invito rivoltoci dal dott. Savino Montaruli, all’incontro con il Sindaco di Andria e l’Assessore Giovanni Del Mastro, nella sala del comune in piazza Municipio.
In quella occasione manifestammo tutta la nostra contrarietà alla decisione del Sindaco Vincenzo Zaccaro, di aumentare fino a raddoppiarle, le giornate di apertura festiva dei negozi.
In verità tutti i presenti, oltre 20 persone, in rappresentanza anche di altre associazioni andriesi, precisamente la Unimpresa Bat, l’Associazione dei Lavoratori dipendenti, degli ambulanti, ecc, fummo contrari a quella decisione e sia il Sindaco che l’Assessore dissero apertamente che avrebbero rivisto quella decisione.
Abbiamo chiamato continuamente l’ufficio licenze di Andria, in tutto questo periodo e ci è sempre stato risposto che la nuova ordinanza, con la modifica di quella del Sindaco, si trovava sulla scrivania dello stesso in attesa della firma.
Apprendiamo, oggi, che quell’ordinanza non è stata mai firmata, non comprendendone le ragioni e che, addirittura viene prevista l’apertura dei negozi anche nella giornata delle votazioni che coincide con la domenica delle Palme.
Invitiamo gli ipocriti della domenica e tutti coloro che affermano, specie in questi giorni di campagna elettorale, di voler difendere i valori della famiglia e del riposo festivo, a fare mille passi indietro e parlare di altro, dal momento che, candidati sindaci in primis, non riescono a far sentire la loro voce nei momenti giusti, quando tutti spariscono e solo qualche volenteroso, come il dott. Montaruli o il sig. Palumbo o la sig.ra Matilde, la signorina Claudia, Giovanna, Antonio e Michele, tutti in prima linea a difendere veramente questi valori e non da oggi.
Siamo tutte esterrefatte per come viene mercificato tutto, anche i minimi diritti di godimento dei momenti liberi e degli affetti familiari di ognuno.
Tenere aperte le attività la domenica delle Palme è vergognoso e chi le ha consentite non sapeva quello che faceva, quindi va perdonato ma il perdono è un dono troppo grande per appropriarcene, quindi invitiamo con forza la Diocesi di Andria, che si è già espressa su questo argomento, non solo nella nostra città, ad organizzare un grande convegno su questo tema, alla presenza del mondo associazionistico e delle competenti Autorità, per mettere la parola fine su chi pensa di dominare la realtà e di avvantaggiare ora un interesse ora un altro, non pensando al futuro e alla scarsissima qualità della vita esistente nella nostra città.
Se pubblicate questo articolo avrete dato un piccolo contributo alla nostra grande causa.
Comitato Direttivo Associazione Difesa Mamme Andriesi
A.DI.M.A.













