Andria, volantini e “giornaletti elettorali” sotto accusa: gettiamoli nella raccolta carta!
A pochissimi giorni dalle elezioni non si può notare una cosa che sta (purtroppo) prendendo piede almeno nella nostra città: l’inquinamento di tipo “cartaceo”. Sono infatti piuttosto numerose le segnalazioni di un abuso di propaganda politica per mezzo cartaceo. Lo strumento, (a nostro avviso a dir poco indietro coi tempi vista l’ormai realtà dell’informazione online) ha scatenato l’ira di tutti i cittadini andriesi che abbiano un briciolo di coscienza ambientale nei confronti della nostra città. In moltissime occasioni, infatti, i vari bigliettini, tesserini, santini e persino giornaletti stampati appositamente per la campagna elettorale sono stati letteralmente gettati per le strade in un modo a dir poco incivile, quasi in un ultimo disperato tentativo di chi, non contento degli ultimi andamenti della campagna elettorale, ha cercato inutilmente di far conoscere il proprio candidato. Metodi a dir poco incivili.
Anzitutto perche proprio per il fatto che “candidati ambientalisti” vengono oramai dichiarati in quasi tutti gli schieramenti politici e proprio per questo motivo dovrebbero dare il buon esempio trovando mezzi alternativi a quelli che incitano nel tanto discusso spreco inutile di carta (quanti alberi sono stati inutilmente tagliati per questa campagna elettorale?) ma anche perche, nonostante il progresso tecnologico, molti andriesi continuano a sprecare carta inutilmente senza considerare che il mezzo vincente per comunicare del 21secolo è la rete. Divulgare la propria immagine sul web, con articoli, segnalazioni e quant’altro risulta senza dubbio molto più convincente degli ormai vecchi e sorpassati mezzi cartacei, che non godono di certo della potenzialità di aggiornamento in tempo reale che ha invece internet, oltre al fatto che con un maggior “convincimento tecnologico” di questo tipo, una gran parte del problema del consumo inutile di carta, dei rifiuti e quindi anche dall’inquinamento ambientale, sarebbe sicuramente risolto. Siamo disposti noi andriesi a “cambiare la capa”? Si spera di si. E se trovate della carta per terra, gettatela nell’apposito contenitore, è quel che si merita, sia a livello politico che a livello ambientale.
Dichiarazione pubblica di Cittadini Andriesi






























