Il voto ha indicato una volontà di cambiamento
Il voto alle amministrative ha indicato in maniera incontrovertibile la volontà di cambiamento diffusa tra i cittadini andriesi. Occorre prendere atto di questo e interrogarsi su quello che non ha funzionato nel centrosinistra andriese per ripartire con maggiore slancio rispetto al passato. Nell’ultimo scorcio della scorsa legislatura, dal momento in cui siamo entrati in Consiglio Comunale, abbiamo portato all’attenzione dell’allora maggioranza il senso di distacco e di delusione che si respirava in città, ma senza mai trovare orecchie attente ad ascoltarci nei banchi del potere. Con il voto, i cittadini andriesi hanno voluto punire senza sconti tutti i protagonisti degli ultimi anni di amministrazione cittadina. Così anche l’Italia dei Valori, pur non avendo mai ricoperto cariche assessorili, è stata penalizzata da questo sentimento di sfiducia verso il centrosinistra. Restiamo convinti della bontà della scelta fatta a sostegno di Giovanna Bruno candidato sindaco, per le sue competenze e la sua capacità di rottura con i vecchi schemi del centrosinistra andriese. Anche se questa scelta non ha pagato fino in fondo, evidentemente per l’eccessiva eterogeneità della coalizione a suo sostegno, che ha finito per disorientare gli elettori e punire i partiti che l’appoggiavano. Dispiace leggere nelle dichiarazioni del dopo-voto la soddisfazione del candidato sindaco Giuseppe D’Ambrosio, che rivendica come un successo l’aver superato l’IdV. Oltre a dimenticare di aver catalizzato sulla sua persona – nonostante l’elevata visibilità della sua candidatura a sindaco – solo il 2,26% dei consensi, contro il 2,40% della lista che lo sosteneva, identica cifra toccata dall’Idv, questa sortita preoccupa perché dimostra tutti i limiti di una visione della politica in cui l’unica cosa che conta è sottrarre voti ai concorrenti. Dal nostro canto, continuiamo a credere che un altro centrosinistra sia possibile rispetto a quello visto negli ultimi anni e continueremo a lavorare per questo obiettivo, consapevoli che non serva a nulla urlare ai quattro venti ciò che non funziona se non si accompagna questo sdegno con l’obiettivo di conquistare la fiducia della maggioranza dei cittadini per poter così cambiare le cose stando al governo. Al neosindaco Nicola Giorgino va l’augurio per la vittoria con l’auspicio che l’ambizioso programma elettorale trovi conferma nelle azioni politiche.
Il coordinamento dell’IdV Andria













