Rifiuti nel Quartiere Europa di Andria. Grazie ad Andria Città Sana…Però, facciamo chiarezza
Venerdì pomeriggio 2 aprile scorso (Venerdì Santo) noi del Comitato Quartiere Europa ci siamo recati in via Ospedaletto, luogo maggiormente interessato alla questione dei rifiuti elettorali da noi denunciata e, per l’ennesima volta, abbiamo raccolto i manifesti sparsi sui marciapiedi e persino per la strada, ammassandoli ordinatamente accanto ai cassonetti della spazzatura.
In verità sin dal giorno dello “scempio” cioè domenica 28 marzo, ci ponemmo il problema di cosa fare. Ci furono due correnti di pensiero: da una parte coloro i quali pensavano che la cosa migliore sarebbe stata portare quei manifesti sotto casa dei candidati le cui facce erano impresse sugli stessi, ipotesi scartata anche perché in quella giornata di svolgevano le elezioni e avrebbero potuto scambiarci per uno di quei tanti Gruppi e Gruppetti che hanno dato anche la loro “anima” per aiutare alcuni candidati a raccogliere tantissimi voti; dall’altra coloro che pensarono di spezzettare quei manifesti e riporli nel contenitore bianco per la raccolta della carta.
Anche questa ipotesi venne scartata in quanto uno dei nostri aderenti sollevò il legittimo dubbio che quei manifesti andassero riposti nel raccoglitore della carta in quanto intrisi di colla e smaltibili in altra maniera.
La decisione più saggia, quindi, fu quella di raccogliere quei rifiuti e riporli, appunto, accanto ai cassonetti, certi che gli addetti al servizio di raccolta li avrebbero portati via e smaltiti opportunamente.
Quello che è successo da domenica 28 marzo in poi è noto a tutti e per altri ben quattro giorni, compreso il Venerdì Santo, abbiamo raccolto quegli stessi rifiuti elettorali che, anche a causa del forte vento che si è registrato in quei giorni, continuavano ad essere sparsi ovunque, riponendoli ancora una volta, in maniera ordinata, accanto ai cassonetti dei rifiuti.
Come potete vedere dalle recenti immagini allegate, abbiamo affrontato questo argomento con particolare “energia” in quanto è molto strano che il nostro Quartiere, uno dei più nuovi e innovativi della città, venga così tanto trascurato da coloro che hanno il dovere di mantenerlo pulito.
A proposito di senso del dovere e senso civico è appena il caso di ricordare che il nostro Comitato, in tredici anni di attività, ne ha raccolta di cacca, come e peggio dei rifiuti elettorali, a cominciare da quella che proliferava nell’area poi diventata il Parco Giovanni Paolo II e tutt’oggi continua a farlo, spontaneamente.
Quello che intendiamo affermare senza pregiudizi e senza alcun timore è che se in questa città non viene affermato il concetto che “ognuno deve fare il proprio dovere” allora non andiamo da nessuna parte, come di fatto non siamo andati e non stiamo andando.
Ringraziamo gli amici del Coordinamento Comitati per Andria Città Sana per la loro sensibilità, ringraziandoli anche per i gentili auguri pasquali, che abbiamo già ricambiato, rimanendo disponibili a renderci utili per la risoluzione dei tantissimi problemi che anche loro evidenziano frequentemente, per il bene della città, proprio come facciamo noi.
Cordiali saluti.
Andria, 6 aprile 2010
Comitato Quartiere Europa – Il Consiglio Direttivo






























