Giovedì 15 aprile quarto appuntamento al Centro di Promozione Culturale “Le Muse”
Nell’ambito dell’iniziativa “Giovani in Centro” si organizzano i “Venereading”, una serie di reading letterari presso il Centro di Promozione Culturale “Le Muse” in Via G. Giolitti 10 – Andria. Il quarto appuntamento è giovedì 15 aprile ore 19.30 – “EXPERIENCE A RECOMENCER”, lettura psicoattiva delle poesie di Antonin Artaud, a cura della compagnia METAMORFOSI.
Introduce:
Luigi Abiusi
Voce recitante:
Valentina Lacalamita
Loop & electronics:
DJ Mjaft!
Basso e chitarra:
Domenico Vacca
Percussioni:
Leo Gallo
Web help:
Snakeplanet
Antoine Marie Joseph Artaud nacque da una famiglia borghese. Suo padre, Antoine Roi, era capitano di lungo corso e sua madre, Euphrasie Nalpas, era originaria di Izmir (Turchia). All’età di quattro anni Antonin fu colpito da una grave forma di meningite, alla quale furono attribuiti tutti i problemi neurologici di cui Artaud soffrì in seguito, in particolare crisi di nevralgia. Continui i suoi ricoveri in sanatorio, interrotti solo da piccoli periodi di pausa. Durante i periodi trascorsi in sanatorio lesse Rimbaud, Baudelaire e Poe. Nel maggio 1919 il direttore del sanatorio gli prescrisse il laudano, facendolo precipitare nella dipendenza a vita dagli oppiacei.
Nel 1937, di ritorno dall’Irlanda, Artaud venne arrestato, bloccato con una camicia di forza ed internato in diverse cliniche, dove sperimentò angoscia e fame, quindi cinquantuno cadute in coma da elettroshock.
Nel gennaio del 1943 fu trasferito alla clinica Rodez del dr. Ferdière, sperimentatore dell’”arte terapia” ma anche sostenitore dell’utilità della terapia elettroconvulsivante.
Nella primavera del 1946 Artaud lasciò Rodez e fu accolto a Ivry nella clinica del dr. Delmas che gli permise libertà di movimenti, così che poteva recarsi quasi quotidianamente a Parigi e mantenere i contatti con la persone a cui era legato: scrittori, artisti, uomini di teatro.
Nel gennaio 1948 Artaud morì da solo nel suo pavillon, seduto di fronte al letto, con la sua scarpa in mano, forse per una dose letale del farmaco chloral.
LE MUSE
Centro di Promozione Culturale
Via Giolitti,10 – Andria
Francesco Di Niccolo per “LE MUSE”






























