XV Premio Biol, domani i vincitori
BARI – Domani a Bari giornata di verdetti per il XV Premio Biol, la più grande kermesse dell’olivicoltura biologica mondiale, che si avvia alla conclusione. La cerimonia di proclamazione è in programma alle 11 all’Auditorium La Vallisa (ingresso piazza Ferrarese). Qui saranno proclamati i vincitori del “Premio Biol”, rivolto al migliore extravergine biologico dell’anno; del “Biolblended”, premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa; del BiolPack, assegnato da una specifica giuria al miglior packaging, ossia per il confezionamento col migliore design e l’etichettatura più chiara. A cui si aggiungeranno vari riconoscimenti speciali – come il BiolEthic – e territoriali. Intanto ieri è stato proclamato un primo vincitore delle sezioni collaterali: è l’olio californiano “Lunigiana”, che si è aggiudicato il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini delle scuole delle scuole primarie “De Amicis” di Bari, “G. Oberdan” di Andria, “S. G. Bosco” di Ruvo e “S. F. d’Assisi” di Altamura.
I riconoscimenti sono assegnati dalla giuria internazionale fra i circa 350 oli in gara giunti da 17 Paesi: oltre l’Italia – una quarantina gli oli pugliesi -, anche Albania, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Grecia, Israele, Palestina, Portogallo, Libano, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Usa.
In programma anche gli ultimi appuntamenti alla “Città dell’Olio – Festival dell’Olivicoltura Etica e dell’Agricivismo”, fra Piazza Ferrarese e La Vallisa, che domani dalle 10 alle 13 alternerà ancora eventi e laboratori (per molti è consigliabile prenotarsi online su www.premiobiol2010.it). Tra questi, i Laboratori del Gusto e dei Mestieri su educazione agro-alimentare, degustazioni e giochi del passato; “Dai un Voto al tuo Olio”, analisi gratuite su qualità e genuinità degli oli portati da casa; “Ri-usiamo l’olio per fabbricare sapone” per imparare in Vallisa a fabbricare sapone utilizzando olio di frittura (ore 10.30); il Laboratorio di pesce azzurro (Vallisa, ore 11.30); “Telaio Umano”, workshop per dare nuova vita a lenzuola e tessuti dismessi, anche portati in piazza.
Tra gli altri espositori, anche la Comunità dei produttori degli olivi secolari, l’etnobotanica di “In Puglia”, il verde urbano ecosostenibile di Landemed, il consumo critico di EcoBioEquo ed Ecopolis, le biomasserie didattiche del Consorzio Puglia in Masseria, l’ecodesign “Made in Puglia”, l’esposizione di “Arte Saponaria”, lo stand Amiu Bari per la raccolta di oli esausti destinati al riciclo. Ultima mattinata anche per le due mostre: “MastrOlivo”, esposizione e lavorazioni dal vivo dei maestri artigiani dell’olivo (ore 10-22), e “Un Mondo d’Olio”, con un’ampia selezione degli oltre 300 oli in concorso, con degustazioni di extravergini (Vallisa, ore 10-12). In serata, ultima minicrociera BiolFish sulla motonave “Oltremare” con cena-degustazione bio a base di pesce, olio e vino pugliese (fino al 30 aprile, raduno atrio Vallisa; quota individuale 25 euro, 15 euro per soci Arci e SlowFood, pagamenti a bordo, obbligatoria prenotazione online). Infine, ultimi appuntamenti tecnici, con il Corso internazionale su biologico e Fairtrade del Progetto Equo& Bio e il Corso Base Landemed per Progettisti di Ecosistemi Sostenibili.
Il Premio Biol è organizzato dal CiBi e patrocinato da Ifoam, Ministero delle Politiche Agricole, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, in collaborazione con vari organismi di settore tra cui Icea – Istituto Certificazione Etica e Ambientale e Consorzio Puglia Natura, e gli sponsor Amenduni spa e Gruppo Pieralisi.
Ufficio Stampa: Fabio Nardulli – 339 1307311 – stampa@premiobiol.it






























