Nuova Andria nel panico!
Una piccola speranza, anzi due! Sembra impossibile, ma è proprio così. Dopo un campionato al vertice, la Nuova Andria si ritrova aggrappata alle sentenze della Commissione Disciplinare.
Ma andiamo per gradi. Ecco come andata l’ultimissima giornata del gir. A di Prima Categoria!
Nel rettangolo di Apricena la tensione è altissima! I foggiani cercano 3 punti salvezza, i biancazzurri per lo meno 1 punto play – off. Ne vien fuori un primo tempo tutta tattica e prudenza. Sul ring i due avversari si scrutano, si studiano, ma sempre coperti dietro le liane di centrocampo.
A inizio ripresa però il colpo di scena: punizione dal limite di Pinto per l’incornata di Pignatelli che indisturbato, sentenzia lo choc. 1-0!
Il “Comunale” di Apricena diventa una bolgia! Mr. Di Bari corre ai ripari: fuori Manuto, dentro Magno. La reazione andriese è istantanea. Minuto 15: su cross di Di Canio, Salvemini solo solo davanti a Pipoli, guadagna il rigore della speranza. I play – off sono affidati al sinistro di Selvarolo che divorato dalla tensione, spara dritto sul palo.
Passano i minuti e i leoni biancazzurri restano intrappolati nella gabbia foggiana. Per un attimo, Lorusso intravede la chiave del pari; ma al 92° a 3 metri dal bersaglio, manca incredibilmente l’1-1.
La Nuova Andria sprofonda nello sconforto. Per via della classifica avulsa si ritrova 6ª seppur a pari punti con Molfetta e Gargano Marconi.
“Attenzione!” Urla fiducioso il presidente Carbutti: “L’art. 51. comma 4/C delle carte federali parla chiaro: in caso di classifica avulsa a 3 squadre, la migliore passa direttamente, mentre le altre due se la giocano in uno spareggio secco. Quindi dovremmo ancora giocarcela con il Gargano!”
Prosegue: “Nel frattempo, attendiamo venga raccolto il contro reclamo del Bovino. A quel punto Gargano Marconi e Carapelle perderebbero rispettivamente 1 e 3 punti a testa, e la Nuova Andria rientrerebbe immediatamente in griglia! L’attesa è logorante, ma non disperiamo!”
Le risposte arriveranno nelle prossime ore.
Add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto






























