Intervista alla centrale della Primadonna Collection Trani: Nelly Mazzulla
Raccontaci come sei arrivata a giocare qui a Trani
Il caso ha voluto che il mio ragazzo ha trovato squadra a Matera ed io di conseguenza ho chiesto al mio agente di trovare, se possibile, una squadra in zona. Anche se alla fine è successo esattamente il contrario quando il mio ragazzo non accordandosi più con il club materano ha dovuto trovare una squadra vicino Trani ed oggi gioca a Lecce, che vicinissima non è…
Raccontaci in breve le tua esperienza prima di arrivare a Trani
Ho lasciato la serie A2 lo scorso anno a Forlì essenzialmente per restare vicina al mio ragazzo. A Forlì mi sono trovata bene, l’ambiente era familiare ed è stata un’espereinza unica o quasi.
Ti sei subito integrata nel gruppo o hai avuto qualche difficoltà con qualche compagna e con i mister?
Come ambiente mi sono trovata subito bene anche perchè Trani come città è bellissima. All’inizio però mi è stato difficile accettare la B1 rispetto alla serie A che ho lasciato anche perchè avendo 30 anni sò che difficilmente avrò un’altra occasione per ritornarci
Oltre la pallavolo che altro fai nella vita?
Mi piace tantissimo cucinare. Studio anche Economia anche se non sono convintissima un domani di intraprendere questa strada professionale. Sono anche massaggiatrice sportiva, ho conseguito il patentino a Chieti.
Come ti trovi qui a Trani?
A Trani mi trovo bene anche perchè il presidente mi ha dato una casa con vista mare e quindi non sento molto la nostalgia del mio paese.
Se avessi soltanto un desiderio da esprimere, cosa chiederesti?
Chiederei di partecipare alle olimpiadi di beach. E’ sempre stato il mio sogno e ci sono andata anche vicina ma mi rendo conto di aver iniziato tardi ed oggi a 30 anni, anche a parità di livello, certamente la federazione sceglierebbe una ragazza più giovane su cui investire per il futuro.
Fai delle diete particolari come sportiva?
Delle diete particolari non direi, evito il pane e mangio il primo a pranzo e il secondo a cena. Poi prima di ogni partita mangio pasta al pomodoro, frutta e insalata.
La cosa più piacevole e meno piacevole di Trani città?
La cosa più piacevole di Trani è vedere la gente che corre già di buon ora sul lungomare. Poi anche il Duomo (Cattedrale ndr) sull’acqua.
La più spiacevole le tante buche.
Hai un gesto tecnico a cui sei legata?
La difesa mi appassiona tanto, è un gesto tecnico che mi ricorda l’estate. Ti dà un senso di libertà, di autonomia e mi riconosco in quello.
Che voto dai alla tua stagione?
Nel complesso mi darei un 8 anche se durante la stagione ho avuto un calo fisico dovuto alla preparazione. Facendo indoor e beach praticamente non mi fermo mai durante l’intero anno e necessito di una preparazione particolare. Qui a Trani la preparazione è completamente diversa e non mi sono trovata inizialmente, non rendevo in campo ed ho avuto un calo. Da novembre circa ho iniziato un lavoro personalizzato come già facevo negli altri club e sono ritornata ai livelli in cui mi riconosco.
Nel totale lo reputo un campionato soddisfaciente, lo scorso anno è stato migliore dettato anche dalle motivazioni diverse.
Due parole su tifosi
Quasi unici, ho già trovato in passato tifosi che ci seguivano col giornalino eccetera ma legati come voi mai anche perchè 2 gruppi di tifosi come voi non gli ho mai visti. In quanto ad originalità ve la vedete con Trevi.
Questa sera è di scena il Sabaudia, all’andata forse avete giocato la peggior partita del campionato, questa sera ci sarà una riscossa?
Considera che i giochi ormai sono fatti, ci sarà quindi più serenità e uscirà fuori la partita. Vincerà chi avrà più rabbia.
Il prossimo anno che farai?
Sai che è proprio difficile darti una risposta? Non so che obiettivi si prefiggerà la società e di quali possibilità economiche potrà disporre il presidente. Personalmente posso dire che il mio ingaggio è il più basso che ho mai avuto per una mia scelta quindi il prossimo anno dipenderà molto più dalla società che non da me sulla volontà di restare. E bello vivere quello che c’è adesso fino a maggio, a giugno si penserà.
Intervista realizzata dal Gruppo Afecionados Trani 1999 – www.afecionadostrani.it e-mail: direttivo@afecionadostrani.it






























