Andria, che fine ha fatto lo splendore del centro storico?
In Andria, nel cuore del centro storico, c’è una piazza che era un vero gioiello urbanistico, fino a trent’anni fa: Piazza sant’Agostino. Qui si affacciano la Chiesa omonima, il Palazzo dell’ex pretura – ex Scuola Media Statale “G. Salvemini” e l’ex Palazzo Ieva. Tre antichi edifici, tre storie completamente diverse.
La splendida Chiesa di Sant’Agostino, fatta costruire dai Cavalieri teutonici nel XIV secolo, è stata oggetto di un lungo restauro, che l’ha riportato agli antichi splendori grazie ai finanziamenti della Comunità Europea.
Il Palazzo dell’ex Pretura è un’opera incompiuta, come l’Abbazia benedettina di Venosa. I lavori di recupero furono avviati alcuni anni fa, poi si sono arenati completamente. Di quei lavori resta, ancora oggi, la testimonianza della tabella che riporta i nomi dell’impresa edile appaltatrice, i costi e i tempi. Per giunta il Palazzo dell’ex Pretura era stato prescelto dalle vecchie amministrazioni come la nuova e più degna sede della Biblioteca comunale “G. Ceci”. Ma di anni ne sono trascorsi tanti. Oggi il Palazzo è abbandonato e la Biblioteca resta in Via Torino in spazi assai angusti e completamente inadeguati.
Lo stato dell’ex Palazzo Ieva è ancora peggio. Gli anziani lo ricordano come uno splendido edificio. Oggi è ridotto a un palazzo fantasma, racchiuso da una recinzione di lamiere fatiscenti, attraverso cui si intravvedono avanzi degli ambienti, balconi pendolanti nel vuoto. Demolito o smontato? E’ un dilemma ventennale, senza risposta! C’è, però, un dato incontestabile: la voragine, posta al centro, ha assorbito e assorbe tanta di quell’acqua piovana da provocare il deperimento gravissimo di tutti gli edifici confinanti. Umidità e muffa dappertutto! Il Palazzo Ieva è un tumore maligno che ha cacciato via tutti i residenti.
All’Avv. Giorgino, neo-Sindaco di Andria, chiediamo di risolvere, una volta per tutte, i problemi di Piazza Sant’Agostino. Il centro – storico di Andria può tornare a vivere solo se si eliminano il suo degrado e il suo malessere.
Andria, 16 Maggio 2010.
In fede
Prof. Riccardo Suriano
Associazione del Borgo Antico






























