Inaugurato oggi il laboratorio sartoriale della casa di reclusione femminile di Trani
Trani, 19 maggio 2010. È stato inaugurato oggi il laboratorio sartoriale della casa di reclusione femminile di Trani alla presenza del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, di altre autorità della Regione e della Provincia della BAT, e del rappresentante del dipartimento di amministrazione penitenziaria regionale.
Promotore del progetto è Luciana delle Donne che, attraverso la sua Officina Creativa di Lecce, – cooperativa sociale non a scopo di lucro impegnata nel reinserimento di persone disagiate nel mondo del lavoro – ha creato il marchio ‘Made in Carcere’. Il progetto è stato avviato nel 2007 presso il carcere di alta sicurezza Borgo San Nicola di Lecce dove le detenute si sono cimentate nella realizzazione di ‘shopper bags’ attraverso tessuti di scarto raccolti e donati dalle aziende pugliesi sensibili all’iniziativa. Queste borse sono oggi il simbolo della possibilità di creare sviluppo sostenibile e rappresentano la ‘seconda chance’ per i tessuti avanzati, che altrimenti diverrebbero rifiuti, e per le detenute che imparano un lavoro.
L’apertura del laboratorio nella casa di reclusione femminile di Trani consentirà alle detenute di costruire un percorso di riavvicinamento al mondo reale, abbattendo i costi di trasporto e aumentando la produttività di un prodotto che viene richiesto in tutto il territorio nazionale.
Ed è proprio a sostegno di questa iniziativa che il Gruppo Megamark di Trani – leader nel Mezzogiorno nel settore della distribuzione moderna con oltre 320 supermercati – è divenuto il primo cliente del laboratorio sartoriale di Trani, promuovendo il progetto ‘prodotti parlanti’ con lo scopo di introdurre le borse ‘Made in Carcere’ nei punti vendita Iperfamila, Famila e Dok del gruppo presenti in Puglia, Campania, Lazio e Molise. I manufatti saranno disponibili sugli scaffali dei supermercati sin dai prossimi giorni. Al fine di sensibilizzare i consumatori finali a questa iniziativa e al tema del riciclo, il gruppo prevede anche degli eventi nei supermercati: tra questi, sfilate per la presentazione delle borse e appuntamenti con l’autore, durante i quali saranno presentati Occhio allo spreco e Tentativi di eco-condondotta, vademecum per stili di vita a impatto zero scritti da Cristina Gabetti, giornalista inviata di ‘Striscia la notizia’, in onda su Canale 5.
«Le detenute < ha dichiarato Luciana delle Donne, amministratore di Officina Creativa > sono, insieme a me, le stiliste: creano i modelli e accostano i colori. In altre parole, hanno la possibilità di decidere, che è esattamente il contrario di ciò che succede in carcere, e prendono consapevolezza del fatto che le cuciture storte della loro vita si possono raddrizzare acquisendo una tale dignità da non poter più tornare indietro».
«Con questo progetto < ha dichiarato il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark > contribuiamo a diffondere i valori del rispetto dell’ambiente, della valorizzazione della creatività e soprattutto della promozione sociale, che queste borse rappresentano».
Ufficio stampa
SEC Mediterranea srl






























