Nuova Andria in finale!!!
Bella, bellissima, eroica! L’impresa della Nuova Andria non ha eguali e soprattutto spazza via tutte le attese della vigilia. Dalla beffa dell’ultima giornata, al ricorso vinto, lo spareggio col Gargano Marconi, la vittoria ai rigori, la paura per l’1-1 al “Degli Ulivi”… poi goduria, goduria, goduria!
Al “Rizzitelli” di San Severo, generale Di Bari architetta un 4-3-1-2 con Selvarolo alle spalle delle pulci Di Canio e Lomonte. Il Torremaggiore invece, si snatura e oppone lo stesso sistema di gioco.
L’avvio biancazzurro è subito esplosivo. Minuto 2: l’asse Di Noia – Reggente – Di Canio – Lomonte è subito ubriacante; la diga torrese cade stordita e Di Canio serve il rimorchio di Lomonte: destro e portiere battuto. Già 0-1!
Sotto choc e imbrigliato nella ragnatela biancazzurra, il Torremaggiore respira a fatica; la Nuova Andria invece è compatta in difesa e micidiale nelle ripartenze. Nell’arco di pochi minuti, autovelox e difensori garganici vanno tutti in tilt, ma prima Reggente, poi Di Canio mancano di pochissimo il raddoppio.
Nell’intervallo Mr. Di Bari sostituisce Di Canio con Lorusso.
Ma il Torremaggiore riparte più convinto. Al quarto d’ora Camillo si ritrova a fare i conti col miracolo di Bertoni, passano solo due minuti eh… A 35 m dalla porta opposta succede l’incredibile: d’un tratto Lomonte alza lo sguardo all’orizzonte, ci vede lo 0-2 e lo centra in pieno! Il Torremaggiore crolla definitivamente… anzi no. Al 30° l’arbitro gli assegna un dubbissimo calcio di rigore che Catalano trasforma. Gara riaperta, cinque minuti di panico, poi la metà campo andriese si rifà improvvisamente piccolissima. I foggiani non trovano più sbocchi.
Il triplice fischio acclama l’impresa delle imprese, fra la gioia biancazzurra e le lacrime di Mimmo Lomonte (per lui 3° gol in 2 gare play – off e chissà se e come festeggerà il 10° centro stagionale…).
Tutto vero: la Nuova Andria accede alla finalissima play – off di Prima Categoria!
Torremaggiore
IL MIGLIORE: Cordone voto 6,5. Qualsiasi iniziativa foggiana porta il suo nome. Nella ripresa cerca fortuna nell’aria andriese. Prova e riprova, alla fine ottiene da solo il calcio di rigore dell’illusione. Attorno però solo deserto. DIMENTICATO!
Nuova Andria
IL MIGLIORE: Lomonte voto 9. Si dice: quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Una stagione tra alti e bassi, il gol vittoria col San Severo, poi in disparte. Arrivati i play – off però, questo centravanti atipico (meno di 170 cm d’altezza) si è trasformato nel dio del gol. DIVINO!
Add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto






