“Eyafallajökull” sono gli stati generali in cui si danno appuntamento tutte le Fabbriche di Nichi
Eyafallajökull è il nome del vulcano islandese eruttato nel marzo 2010.
La presenza di una nube di ceneri vulcaniche emessa da Eyafallajökull portò alla chiusura degli spazi aerei di buona parte dell’Europa, mandando in fumo milioni e milioni di euro e mostrando la vulnerabilità delle grandi potenze mondiali.
Protagonista delle cronache per mesi, Eyafallajökull è la natura che si risveglia, l’imprevedibile che manda all’aria i calcoli sempre uguali a se stessi, il ridimensionamento dell’onnipotenza umana che si sente padrona del mondo.
Come l’eruzione di un vulcano, Le Fabbriche di Nichi irrompono sulla scena pubblica e sconvolgono gli equilibri dati.
Un soggetto debuttante e non canonico apparso sulla scena della pratica politica e che, in prospettiva, può lasciare le “grandi potenze” senza parole.
Eyafallajökull sono gli stati generali in cui si danno appuntamento tutte le Fabbriche attive sul territorio e a tutte le persone ed i collettivi interessati al progetto della Fabbrica di Nichi. Ma anche un festival della buona politica, in cui ragionare assieme sul mondo e sulla politica del futuro.
Ci vediamo a Bari il 16, 17 e 18 luglio 2010.
Vito Ballarino






























