Manovra, la Cgil Bat il 25 giugno manifesta a Bisceglie
A partire dalle 9 di venerdì 25 giugno la Cgil Bat, nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato dal sindacato, manifesta in piazza Vittorio Emanuele a Bisceglie per dire “no alle iniquità della manovra”. Corteo e comizio conclusivo in programma. Tredici pullman e numerose auto private di manifestanti raggiungeranno, da tutta la provincia di Barletta Andria Trani, la città di Bisceglie, venerdì 25 giugno, per partecipare alla manifestazione organizzata dalla segreteria provinciale della Cgil nell’ambito dello sciopero nazionale indetto dal sindacato per protestare contro la manovra economica del Governo. Il provvedimento è “iniquo e ingiusto” e privo di qualsiasi prospettiva. I tagli decisi dal ministro dell’economia Giulio Tremonti gravano pesantemente soprattutto sul pubblico impiego congelando i CCNL per 3 anni. Non solo, questa manovra blocca gli scatti di anzianità agli insegnanti. Colpisce tutti i lavoratori spostando, per esempio, di un anno l’accesso alla pensione intervenendo sulle finestre di uscita e mettendo a repentaglio anche la sicurezza sul lavoro con la soppressione di un istituto come l’Ispesl che rappresenta uno dei centri più avanzati di ricerca per le misure antinfortunistiche nei posti di lavoro.
Per la Cgil Bat la manovra deprime ulteriormente l’economia del Paese e, in particolar modo, del Mezzogiorno perché, tagliando le risorse agli enti locali, costringerà le Regioni e i Comuni ad aumentare le tasse per garantire quantità e qualità dei servizi. La finanziaria, dicono gli esperti, costerà ad ogni singolo pugliese 211 euro all’anno.
Il sindacato provinciale, insieme alla segreteria nazionale, con la manifestazione di venerdì, chiederà al Governo di effettuare modifiche sostanziali alla manovra avanzando anche delle proposte: l’inserimento di una addizionale di solidarietà sui redditi superiori ai 150 mila euro per liberare risorse da destinare al futuro dei giovani, il ripristino dell’Ici per i redditi da 90-100 mila euro e una tassazione unica sulle rendite finanziarie da portare al 20%.
“Non è mai una decisione facile quella di chiedere ai lavoratori il sacrificio di una giornata di lavoro in tempi di crisi come questi – afferma il segretario generale della Cgil Puglia, Gianni Forte – ma per noi è indispensabile lanciare al Governo un segnale inequivocabile che lo induca a recedere dalla scelta sciagurata di scaricare, direttamente o indirettamente, il costo della crisi sulle spalle delle fasce più deboli della società”.
Il programma della manifestazione prevede:
ore 9.00 raduno in piazza Vittorio Emanuele a Bisceglie;
ore 9.30 partenza di un corteo di manifestanti giunti da tutta la provincia di Barletta Andria Trani;
ore 11.00 comizio in piazza Vittorio Emanuele. Interverranno: le lavoratrici e i lavoratori della provincia che racconteranno come si vive con 500 euro al mese, in cassa integrazione o con una pensione sociale.
Conclusione del comizio affidata Giovanni Nicastri, segretario regionale Fillea Cgil Puglia.
Ufficio Stampa CGIL BAT













