L’inutile spostamento provvisorio del mercato settimanale a spese dei cittadini andriesi
Basta leggere la delibera di consiglio comunale predisposta dalla stessa Amministrazione Giorgino per comprendere la inutilità del riaccorpamento del mercato settimanale intorno alla villa comunale.
Infatti è la stessa Amministrazione Giorgino che nella delibera parla di una sistemazione provvisoria nelle more dello spostamento definitivo nella area mercatale di Via Bisceglie già individuata con una apposita delibera. Quindi qual è la motivazione per cui viene nuovamente spostato il mercato settimanale? La delibera parla di una generica “non condivisione” da parte delle Associazioni di categoria dell’attuale allocazione mercatale e questo basta perché l’Amministrazione Giorgino azzeri tutto il lavoro fatto nel corso di cinque anni dagli uffici comunali e le ingenti risorse pubbliche comunali utilizzate per allestire le aree mercatali, per riportare immotivatamente il mercato intorno alla villa comunale.
A quanto speso fino ad oggi dal Comune di Andria per lo spostamento del mercato nella zona 167 bisogna aggiungere quanto sarà speso per allestire le nuove aree mercatali interessate, via Buozzi e via Grandi. A spese di chi? Dei cittadini andriesi che hanno già visto aumentare, grazie all’Amministrazione Giorgino, la tassa dei rifiuti per il 2010 e che stanno assistendo ad uno spreco di risorse comunali, a 30.000 euro per volta, per inutili concerti musicali sbandierati GRATIS ma a spese della collettività.
E se domani qualcuno riterrà la nuova sistemazione non più condivisibile o perché intralcia a qualcuno l’entrata al Circolo Tennis basterà a questo punto chiederne di nuovo lo spostamento perché questo sarà fatto immediatamente dall’Amministrazione Giorgino.
Quindi lo spostamento è inutile quanto dannoso per le casse comunali.Evidenzieremo i profili di danno erariale agli organi competenti perché le promesse elettorali,se qualcuno le ha fatte, non devono essere pagate con i soldi degli andriesi.
Andria, 15/7/2010
Sabino Zinni














Il grande EDUARDO DE FILIPPO la chiamerebbe (UNA FARSA ALL’ANDRIESE)visto che i commedianti non mancano,RIDICOLI.