“Una sola Terra” – campagna di sensibilizzazione e informazione per la difesa del suolo dalla contaminazione dei reflui oleari
Al via il 1° degli otto seminari informazione, sensibilizzazione, ed educazione permanente, in programma per il progetto denominato “Una sola terra”. Finanziato con Avviso BA/8/2009 della Provincia di Bari e promossa dall’Associazione Servizi Formativi Pugliesi e dal Circolo Legambiente Thomas Sankara.
Nella giornata del 12 luglio u.s., durante la quale è stato presentato il progetto, rivolto agli imprenditori che operano nella filiera dell’olio e non solo… a grandi linee, si è tracciato un quadro attuale della situazione che vede coinvolti tutti gli operatori della filiera olearia: dagli aspetti di marketing all’importanza di fare sistema, sino ad arrivare a trattare l’argomento fulcro dell’intero progetto: “i sottoprodotti della lavorazione olearia: rifiuto o risorsa economica?”. Ebbene, a seguito di una prima fase illustrativa, si passa adesso ad analizzare i singoli aspetti salienti, di un comparto, quello olivicolo che, seppur soffre la crisi della concorrenza di altri paesi, resta uno dei capisaldi dell’economia locale da preservare e potenziare, e perché no, anche attraverso l’utilizzo dei sottoprodotti: sansa, nocciolino, acque reflue etc. etc.
Un’operazione ambiziosa e soprattutto rispettosa dell’ambiente. Rispetto che, è bene chiarire, non è di competenza esclusiva dei frantoiani e degli olivicoltori, come potrebbe sembrare a prima vista, ma interessa numerose altre categorie di soggetti, tra cui soprattutto quelli che dovranno gestire successivamente i residui di produzione.
Attualmente chi gestisce gran parte dei residui di produzione della filiera olearia è la categoria degli imprenditori agricoli che, mediante tecniche agronomiche, li utilizza per migliorare la fertilità del suolo.
Per quanto riguarda la dotazione impiantistica specializzata nella gestione di tali residui, non si è ancora in grado di coniugare la grande quantità, prodotta in un breve lasso di tempo, con la necessaria presenza di aziende in grado di soddisfare in modo ottimale la notevole richiesta di trattamento da parte della filiera olearia.
Occorre rimarcare ulteriormente che, molti altri soggetti, pur non rientrando in modo diretto in tale filiera, rivestono un’importanza determinante, ognuno nell’ambito delle proprie competenze, perché grazie al contributo di professionalità e di risorse, possono creare le condizioni favorevoli affinché tutto il peso della gestione dei residui del comparto oleario non ricada esclusivamente sulle spalle dei frantoiani e degli olivicoltori.
In altre parole, i frantoiani e gli olivicoltori devono esclusivamente fare in modo di produrre buone olive e buon olio, ma non possono sobbarcarsi da soli il peso della gestione dei residui prodotti dalle loro lavorazioni che, evidentemente devono essere a carico di altri.
Pertanto, la gestione dei residui della produzione olearia, attualmente a carico di frantoiani e olivicoltori, deve essere condivisa con altri soggetti che devono creare le condizioni di contorno, affinché si possa parlare realmente di sottoprodotti e non di rifiuti, in modo da tutelare l’ambiente e nel contempo rispettare le leggi che, seppur condivisibili, non tengono conto dell’assenza delle condizioni minimali per poterle rispettare.
Durante gli otto seminari in programma saranno trattati i singoli aspetti del progetto. Si parte il 21 luglio, con il 1° dei seminari co-condotto dal Prof. Teodoro Miano e Dott. Donato Mondelli – dipartimento di Biologia Chimica Agro-Forestale ed Ambientale Università degli Studi di Bari. Durante i lavori saranno trattati i seguenti argomenti: “Effetti agronomici e ambientali dello spandimento dei reflui oleari; aspetti pratici del piano di fertilizzazione nell’ulivicoltura; processi di riutilizzo e compostaggio dei sottoprodotti della filiera olearia”.
Chiunque fosse interessato agli argomenti potrà prendervi parte. L’appuntamento è fissato al 21 luglio, dalle ore 9:00 presso la sala Genius Loci di via Cavallotti, 29.
Di seguito il calendario dei seminari in programma dal 12 luglio ’10 al 15 ottobre ’10:
Seminario:
21 Luglio Genius Loci – andria dalle ore 09.00 alle 18.00
Co-condotto da:
Prof. Teodoro Miano e Dott. Donato Mondelli – dipartimento di Biologia Chimica Agro-Forestale ed Ambientale Università degli Studi di Bari
Argomenti:
Effetti agronomici e ambientali dello spandimento dei reflui oleari
Aspetti pratici del piano di fertilizzazione nell’ulivicoltura
Processi di riutilizzo e compostaggio dei sottoprodotti della filiera olearia
Seminario:
03 settembre Genius Loci – andria dalle ore 09.00 alle 18.00
Co-condotti da:
Dott. Gaetano Baldassarre – Osservatorio Ambiente e Legalità Regione Basilicata
Dott. Gennaro Napolitano – Agronomo Assoproli
Argomenti:
Lo smaltimento e il riutilizzo dei sottoprodotti della lavorazione olearia nel nuovo panorama normativo
Il piano di smaltimento delle acque di vegetazione: modalità, tempi e costi
Seminari: dalle ore 09.00 alle 18.00
10 Settembre Genius Loci – andria
e 11 Settembre c/o Sala Sabiniana – cattedrale San Sabino – Canosa di Puglia (BT)
Co-condotti da:
Prof. Massimo Pizzichini – C.R. ENEA CASACCIA – dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Salute
Dr. Giuseppe Marchionni – Chimico
Argomenti:
Nuovo processo di frazionamento delle acque di vegetazione con tecnologie di membrana a
impatto ambientale zero
Uso energetico delle acque di vegetazione: la produzione di biogas
Altri usi economici delle acque di vegetazione
Seminari: dalle ore 09.00 alle 18.00
24 Settembre azienda olearia basile snc – via trani, 7 – Andria
e 25 Settembre c/o Sala Sabiniana – cattedrale San Sabino – Canosa di Puglia (BT)
Co-condotti da:
Prof. Raffaele Sacchi – Dipartimento Scienza degli Alimenti – Università Federico II di Napoli
Prof. Eugenio Pomarici – Dipartimento di economia e politica agraria – Università Federico II di Napoli
Argomenti:
L’origine della qualità sensoriale e nutrizionale dell’olio: dall’oliva alla bottiglia
Valorizzazione e marketing dell’olio d’oliva: un’opportunità di sviluppo
Seminario: 1 ottobre c/o Sala Sabiniana – cattedrale San Sabino – Canosa di Puglia (BT) dalle ore 09.00 alle 18.00
Co-condotto da:
Prof. Teodoro Miano e Dott. Donato Mondelli – dipartimento di Biologia Chimica Agro-Forestale ed Ambientale Università degli Studi di Bari
Argomenti:
Effetti agronomici e ambientali dello spandimento dei reflui oleari
Aspetti pratici del piano di fertilizzazione nell’ulivicoltura
Processi di riutilizzo e compostaggio dei sottoprodotti della filiera olearia
Seminario: 8 Ottobre Genius Loci – andria dalle ore 09.00 alle 18.00
Co-condotto da:
Dott. Giovanni Misceo – Corpo Forestale dello Stato
Ing. Teresa Trimigliozzi – Acquedotto pugliese
Argomenti:
Il sistema dei controlli per combattere lo smaltimento illegale dei reflui oleari (Corpo Forestale dello Stato)
La tutela delle acque: conseguenze degli sversamenti illeciti nei depuratori, nelle condotte e nella falda acquifera. (AQP)
Convegno conclusivo e diffusione dei risultati*
la data ed il luogo vi saranno successivamente comunicati
Responsabile per la comunicazione:
dott. Sabino Liso













