Associazione “Costruiamo il Futuro” affronta il tema della crisi agricola
La nostra associazione, sempre vigile e attenta ai vari problemi della nostra città , vorrebbe esprimersi su un delicato problema che interessa moltissimo uno svariato numero di braccianti agricoli.
Anche quest’anno, con la vendemmia , sono nati moltissimi problemi legati alla raccolta dell’uva. Complice una crisi mondiale non ancora terminata ,un prodotto venduto all’ingrosso con prezzi irrisori, le tariffe dei contributi troppo alti, e poi registriamo purtroppo anche un angoscioso problema, quello della concorrenza sleale da parte di cittadini comunitari a danno dei nostri braccianti agricoli.
La loro denuncia parte dagli orari di lavoro più lunghi rispetto ai nostri , alla riduzione del prezzo delle giornate lavorative già ridotte all’osso, e magari avvolte lavorano anche a nero. Ovviamente chi ne beneficia è solo l’imprenditore locale disonesto che preferisce i cittadini comunitari a discapito di quelli onesti e dei nostri lavoratori che rimangono senza lavoro con famiglie a carico , tasse da pagare oppure mutui da estinguere ecc..
Noi non vogliamo far sollevare nessuna discriminazione perché non esistono cittadini di serie a e serie b, ma vogliamo solo richiamare l’attenzione ad una corretta e leale collaborazione tra cittadini europei affinché non ci siano malintesi, perché tutti quanti hanno il diritto di poter lavorare con lealtà e con rispetto reciproco.
ASSOCIAZIONE COSTRUIAMO IL FUTURO
Il vicepresidente
Michele Sgarra






























