“L’alternativa”: Dove sono finite le determinazioni dirigenziali?
Volontà politica a non rendere pubbliche le determinazioni dirigenziali?
Questo è ciò che appare agli occhi dei cittadini andriesi e degli addetti.
Nonostante sia stata votata , all’ordine del giorno, in Consiglio Comunale, su richiesta del Consigliere Pasquale Colasuonno(gruppo de “ L’Alternativa”), la questione relativa alla pubblicazione delle determinazioni dirigenziali, ad oggi continua l’inerzia dei dirigenti, segno dell’incapacità da parte del nostro Sindaco di sollecitare le loro funzioni.
Mentre i Consiglieri Comunali, attraverso la loro area riservata sul sito del Comune di Andria, possono visionare solo inutili stralci di determinazioni dirigenziali , i cittadini nella sezione “Albo Pretorio” , sempre sul sito web, non possono venire a conoscenza di tali provvedimenti (al contrario di quanto detto dal nostro Sindaco).
Gli effetti della non pubblicazione delle determinazioni dirigenziali sono una grave violazione del diritto di accesso agli atti amministrativi e del diritto di opposizione.
Ricordiamo al nostro Sindaco e dirigenti che non pochi sono i riferimenti normativi che tutelano sia la figura del cittadino sia quella del Consigliere Comunale, il quale, ai sensi dell’art. 43, comma 2, del T.U.E.L., approvato con D.L.gs. n. 267/2000, ha il diritto di ottenere tutte le informazioni utili allo svolgimento del mandato, senza necessità di indicare una specifica motivazione (Cons. St., sez. V, 9 dicembre 2004, n. 7900).
La trasparenza è il fondamento della democrazia amministrativa ed in quanto tale va garantita.
In attesa di un rapido intervento ci consoliamo con una bellissima frase di Aldo Moro: “Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo”.
“L’Alternativa”






























