Psr, messe in campo tutte le azioni per centrare l’obiettivo
“Negli ultimi 14 mesi abbiamo messo in campo tutte le azioni utili a centrare l’obiettivo dell’”n+2”. L’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno interviene ancora una volta sul delicato tema del Psr della Puglia: “Sin dall’insediamento ho fatto mia la preoccupazione avvertita oggi da più parti, sintomo di un crescente e positivo interesse verso il comparto agroalimentare pugliese, che non può che farmi piacere. D’altro canto, siamo sempre stati attenti ad ascoltare ad ogni proposta”.
“Quella stessa preoccupazione – prosegue l’assessore – ci ha spinto a mettere in piedi un lavoro straordinario, per recuperare il ritardo accumulato nella fase di approvazione e di avvio del PSR prima, e ora, anche grazie ad un lavoro eccezionale della struttura regionale, per completare i processi istruttori, partiti ad ottobre 2009. Con la pubblicazione, cioè, dei bandi per i Progetti Integrati di Filiera e l’insediamento dei giovani agricoltori, relativi alle cosiddette misure ad investimento su cui contiamo di più per fare spesa in tempi utili alle scadenze comunitarie, insieme alle misure a superficie”.
“I fatti sinora ci hanno dato ragione – sottolinea Stefàno – tanto da trovarci dinanzi ad un vero e proprio overbooking di richieste rispetto alla dotazione finanziaria: per i PIF, infatti, la richiesta di contributi pubblici è stata di 318 Meuro a fronte di risorse messe a bando per 199 Meuro, mentre per i giovani agricoltori si supera la dotazione finanziaria prevista di 207 Meuro. A questo parco progetti intendiamo attingere per utilizzare le risorse comunitarie, valutando i progetti migliori e la loro possibilità concreta di essere realizzati”.
“Il lavoro svolto, di vera e propria task-force – prosegue –in pochi mesi e, sacrificando anche le ferie estive, sta consentendo di chiudere le istruttorie in tempi record e di attivare procedure agevolate di pagamento da parte dell’organismo pagatore Agea”.
“Non c’è dubbio che un punto di criticità – spiega Stefàno – è rappresentato dal sistema del credito. Un dato che sfugge alla discrezionalità dell’Assessorato e, peraltro, indipendente dalla gestione delle risorse comunitarie che, purtroppo, impatta fortemente su tutti i soggetti economici che fanno impresa, siano essi utilizzatori di risorse agevolate o ordinarie”.
“Sotto questo aspetto però – prosegue – per agevolare al massimo l’accesso al credito attiveremo, con risorse comunitarie, il fondo di garanzia gestito da ISMEA e, abbiamo avviato un dialogo con gli istituti di credito del territorio per fare con loro un patto di sviluppo del comparto agricolo pugliese, in cui il sistema del credito è elemento imprescindibile. In questo senso, credo sia utile uno sforzo comune di tutte le forze politiche verso una interlocuzione più costruttiva con gli istituti di credito”.
“Tutto il lavoro svolto sinora – conclude Stefàno – ci lascia ben sperare sulla spesa che i bandi chiusi possono generare al 31.12.2010 e di centrare, dunque, l’obiettivo”.
Rosaria Bianco






























