Militari Italiani caduti a Farah – On. Mastromauro (PD): “Troppo pesante il tributo di sangue dei soldati italiani”
“Alle famiglie dei quattro ragazzi caduti a Farah, in Afghanistan, intendo rivolgere sentimenti di cordoglio e vicinanza affettiva. Ancora una volta ci troviamo di fronte a drammatiche dipartite di militari italiani”, questo il primo commento dell’on. Margherita Mastrtomauro del Partito Democratico.
“A questo punto credo serva immediatamente aprire una fase nuova, una fase nel corso della quale si dovranno ridiscutere le caratteristiche e i dettagli delle missioni dei nostri ragazzi all’estero, su campi in cui guerriglie e caos sono ancora all’ordine del giorno. Ritengo doveroso che il nostro Paese puntualizzi strategie e modalità di intervento in queste aree e che ponga in evidenza gli obiettivi di queste missioni. Certo, la presenza italiana, e le esperienze lo dimostrano, è essenziale ma serve valutare analiticamente e attentamente obiettivi e finalità”.
Un’ultima considerazione sull’alto e pesante tributo di sangue pagato dai soldati pugliesi: “La nostra Terra, il Mezzogiorno e in particolar modo la Puglia hanno pagato un prezzo troppo alto in termini di vite umane, di famiglie straziate dalla perdita di un loro congiunto: si rifletta anche sul fatto che non è più accettabile tollerare un simile strazio”.
Con preghiera di cortese diffusione.
Roma, 10 ottobre 2010
Ufficio Stampa Margherita Mastromauro






























