Italia, divario uomo-donna in termini di opportunità – L’On. Margherita Mastromauro (PD) interroga i Ministri Carfagna e Sacconi
L’on. Margherita Mastromauro (PD), che già si era occupata di denunciare l’increscioso 74° posto dell’Italia nella classifica “Gender Gap” stilata dal World Economic Forum e che misura il divario di genere in termini di opportunità, ha presentato nella giornata di ieri una interrogazione all’indirizzo del Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi al fine di conoscere strategie, politiche, provvedimenti intrapresi dai due dicasteri per contrastare questa mesta posizione a livello mondiale.
“In Italia – si legge nell’interrogazione – le stime occupazionali per le donne sono molto basse: siamo 11 punti sotto la media europea con il 46% di donne impiegate, mentre al sud si scende al 31%, quindi 26 punti sotto la media europea, rappresentando un distacco sensibile da quel 60% che dovremmo raggiungere entro il 2010 stabilito dall’agenda di Lisbona. Numerose proposte di legge e diversi atti normativi volti a favorire la parità d’ingresso nel mercato del lavoro, di trattamento economico e di un welfare moderno che permetta alle donne di conciliare maternità e lavoro, giacciono da tempo in Parlamento”
“Dalle ultime stime – illustra la parlamentare PD – sembra che il Ministero delle Pari Opportunità abbia subìto un taglio delle risorse che riduce i 30 milioni di euro del 2009 in 4 milioni di euro nel 2010. Ciononostante nel dicembre del 2009 il Ministro delle Pari Opportunità e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno sottoscritto un patto strategico denominato Patto Italia 2020 finalizzato alla promozione delle pari opportunità nell’accesso al lavoro, prevedendo uno stanziamento di 40 milioni di euro suddivisi su cinque azioni non ancora erogati: 10 milioni tesi a favorire i nidi familiari; 4 milioni di euro per la creazione di albi per badanti e baby sitter italiane e straniere; 12 milioni per voucher destinati all’acquisto di servizi di cura in strutture come ludoteche e centri estivi; 6 milioni per sostenere le cooperative sociali; 4 milioni per percorsi formativi e di aggiornamento destinati a lavoratrici che vogliono reinserirsi nel mercato del lavoro e infine 4 milioni di euro per favorire forme di flessibilità”.
L’onorevole Mastromauro conclude chiedendo “quali iniziative urgenti il Ministro delle Pari Opportunità intenda intraprendere per incentivare il lavoro femminile e per un welfare moderno per le donne, anche alla luce dei dati raccapriccianti emersi dal World Economic Forum”.
La deputata democratica chiede inoltre di conoscere “in che modo i ministri interrogati intendano intervenire per far sì che il piano strategico Italia 2020, come spiegato in premessa, possa essere attuato nonostante i pesanti tagli che il Ministero delle Pari Opportunità ha subìto in questo anno”.
Roma, 23.10.2010
Ufficio Stampa Margherita Mastromauro






























