Dov’è la strumentalizzazione nel raccogliere le firme dei cittadini?
Abbiamo letto su qualche sito on-line, visto e ascoltato in una nota Tv locale, le dichiarazioni della new entry al consiglio comunale di Andria, Avvocato Pollice il quale ha lanciato accuse di strumentalizzazione rivolte esplicitamente alle nostre Associazioni Civiche, criticando aspramente l’iniziativa popolare da queste avviata nella città di Andria, per conoscere il parere dei cittadini, quello vero e non virtuale, sulla recinzione totale della villa comunale che vede anche la condivisione, non lo dimentichi l’”avvocato”, del Prefetto e di tantissimi esponenti politici locali, alcuni dei quali si sono palesemente espressi come ha fatto, onestamente, il consigliere dott. Egidio Fasanella, al quale speriamo l’avvocato non si voglia riferire, spedendo a noi la busta e indirizzandogli la lettera e che, vista la sua manifesta idea, sarebbe trattato dal dott. Pollice alla pari di quanto fa con noi.
Sino ad oggi non si era mai visto fare ciò che l”avvocato” ha fatto, preso da un’irrefrenabile frenesia di occupare lo spazio di qualche minuto in una importante Tv locale, facendosi non poca pubblicità gratuita. Premesso che non conosciamo il consigliere Pollice né ricordiamo, a memoria d’uomo, sue battaglie civiche o politiche a difesa delle prerogative della città di Andria e dei suoi tantissimi problemi sociali e strutturali, irrisolti, rigettiamo totalmente al mittente le sue accuse di strumentalizzazione che, per il nostro tramite, paiono essere dirette anche alle migliaia di cittadini che ci stanno sostenendo in questo storico esempio di partecipazione democratica che in molti dovrebbero imparare, seppur per loro scomodo, prima di decidere su argomenti rilevanti per la qualità della vita dei cittadini.
Se l’”avvocato” avesse avuto la sensibilità e la gentilezza di venirci a trovare, in uno dei tanti punti di raccolta da noi allestiti, a nostre spese, senza copertura politica e senza dover assolvere a “ordini di scuderia”, si sarebbe reso conto di cosa pensa la gente che ha firmato, tra la quale ci sono tantissimi “professionisti”, proprio come l’”avvocato”, apprendendo altresì il pensiero dei cittadini su come si dovrebbe difendere la dignità degli andriesi dai continui attacchi che stiamo subendo in ordine agli assetti istituzionali della Sesta Provincia.
Si sarebbe reso conto di quanto faticoso sia il lavoro che stiamo svolgendo e di quanto, invece, in questa città rimangano ancora disattesi quei minimi principi di democrazia partecipata, che dovrebbero essere alla base del vero cambiamento.
Di fronte a problemi che fanno apparire Andria una città che sta indietro di decenni rispetto ad altre realtà, seppur più piccole, abbiamo solo bisogno di gente che abbia il coraggio di “compromettersi” e che agisca con l’unico obiettivo di salvaguardare l’interesse pubblico (Aih trovarla ancora!).
Avallare e sostenere posizioni preconcette o ancor peggio precostituite non appartiene al nostro modo di fare e di pensare, quindi coloro che dovessero cedere alla tentazione, come è accaduto per lo stimato ”avvocato” andriese nella fattispecie, di volerci nuovamente tirare in ballo, farebbero bene ad astenersi dal farlo perché non siamo disposti a soccombere, A NESSUNO.
Questo sia chiaro all’”avvocato”, all’assessore, al geometra, al perito agrario, all’operaio, al dipendente comunale, al dirigente, all’elettricista, al portaborse, al galoppino di turno, al consulente, au statt’attind e compagnia cantante e cantanti (compresi).
Sperando che il prossimo confronto sia sul campo ed in contraddittorio, auguriamo un buon lavoro al consigliere comunale Pollice ricordandogli che la prossima volta non saremo più noi a rispondere ma lo faranno direttamente le migliaia di persone che stanno firmando la nostra Petizione Popolare.
Cordiali saluti
Andria, 25 ottobre 2010
Le Associazioni: “Io Ci Sono!” – “Pro Andria Sesta Provincia”– “Libertà è Partecipazione” – “Libera Associazione Civica” – “Cittadini di Andria” – “Comitato Quartiere Europa” – “C.S.U./Cittadini Socialmente Utili” – “Associazione del Borgo Antico” – “Una città in Movimento” – “Fuori dal Giro” – “Comitato Audax” – “Associazione Aristarco Scannabue”






























