Petizione Popolare per la recinzione di tutta la villa comunale di Andria. Già raccolte oltre 3000 firme.
Letteralmente presi d’assalto i punti di raccolta delle firme per la recinzione totale della villa comunale di Andria, allestiti dalle Associazioni Civiche Andriesi in Viale Crispi lo scorso 22, 23 e 24 ottobre.
Oltre 1000 le firme raccolte le quali si aggiungono alle oltre duemila, già protocollate al comune di Andria e all’attenzione della Pubblica Amministrazione.
La spontaneità dei tantissimi cittadini che hanno firmato è stata sorprendente e il desiderio di esprimere la propria opinione e di partecipare attivamente ad una scelta che riveste un importantissimo valore sociale non può essere trascurata, anche perché Andria è una delle città ove sono tutt’oggi disattesi i minimi strumenti di democrazia partecipata: la mancata emanazione di un Regolamento che disciplinasse il Referendum Popolare; la negazione di un’importante figura come quella del Difensore Civico e la demolizione totale del ruolo delle Consulte e dei Forum delle Associazioni. Queste carenze pongono la nostra città ad uno degli ultimi posti in tema di riconoscimento dei Diritti Civili.
Questa partecipazione di migliaia di Cittadini, quindi, è una severa lezione per le classi politiche e dirigenti locali ma rappresenta anche uno stimolo eccezionale per trasformare questa entusiasmante esperienza in una sorta di regola comportamentale, tanto è vero che come responsabili delle Associazioni Civiche aderenti al Coordinamento, il quale si è altresì arricchito con l’adesione delle importanti Associazioni “Comitato Audax” e “Aristarco Scannabue” di Andria, stiamo già programmando le altre tappe del nostro tour itinerante per la raccolta di ulteriori migliaia di firme, per raggiungere un’inconfutabile volontà popolare di vedere la nostra splendida villa comunale completamente recintata e protetta.
Questo rappresenta, inoltre, un ulteriore stimolo per avviare altre Petizioni Popolari su temi di fondamentale importanza per i cittadini come: “l’abbattimento delle barriere ferroviarie”, “la copertura totale del Canalone Ciappetta-Camaggio”, la questione “Traffico e Ambiente” e tanti altri problemi che necessitano di soluzioni che non possono ulteriormente essere procrastinate, pena un ulteriore declassamento della nostra importante realtà territoriale che deve assolutamente ritrovare l’essenza della sua identità storica, culturale, sociale, economica ed imprenditoriale.
Stiamo, infine, seguendo attentamente l’involuzione della situazione relativa alle vicende legate alla Sesta Provincia Bat e alle tante strumentalizzazioni politiche che si stanno consumando attorno ad essa. Sono già in tantissimi, infatti, i cittadini andriesi che si stanno mostrando contrariati e delusi dai comportamenti di personaggi politici che spesso tramano nell’ombra, anteponendo i propri esclusivi interessi personali e personalistici a quelli più nobili rappresentati dall’interesse collettivo e diffuso delle popolazioni.
Cordiali saluti.
Andria, 25 ottobre 2011
Le Associazioni: “Io Ci Sono!” – “Pro Andria Sesta Provincia”– “Libertà è Partecipazione” – “Libera Associazione Civica” – “Cittadini di Andria” – “Comitato Quartiere Europa” – “C.S.U./Cittadini Socialmente Utili” – “Associazione del Borgo Antico” – “Una città in Movimento” – “Fuori dal Giro” – “Comitato Audax” – “Associazione Aristarco Scannabue”






























