Delibera liste d’attesa, Pastore (Socialisti nel SEL): “Non è contro privati, calmierare domanda”
Quella della regione sulle liste d’attesa non è una delibera contro i privati. La politica deve riuscire a contemperare diverse esigenze, consentire ai cittadini – pazienti di scegliere dove e come curarsi ma, soprattutto, deve consentire loro di farlo, nel modo e nei tempi migliori. Per questo sarebbe importante snocciolare la questione e non ridurla, strumentalmente, a quel che non è. A monte bisognerebbe calmierare la domanda di prestazioni. Il che non vuol dire rinunciare al diritto alla salute. Significa che i medici di base dovrebbero scremare le richieste di prestazioni mediche inappropriate. Vuol dire anche riuscire ad aggiornare costantemente le liste con un sistema di verifiche puntuale e costante. Non è minacciando licenziamenti che si risolvono i problemi, né accogliendo solo nelle strutture private coloro che non usufruiscono dell’esenzione. Serve etica, maturità e cooperazione.
Ufficio Stampa Franco Pastore






























