Polimnia – Nuova Andria: Una gara perfetta per tre punti pesantissimi
Una Nuova Andria che non t’aspetti, espugna il comunale di Polignano con un secco ed inequivocabile 2 a 0 a domicilio.
Una gara in salita per gli andriesi che prima ancora di partire alla volta di Polignano perdono per strada Di Canio e Cassetta tutti e due febbricitanti. Defaiance che costringono mister Di Bari a rivedere i suoi piani e decidono l’esordio dal primo minuto dell’under Troia che non è Di Canio sulla fascia destra, ma si comporta egregiamente per tutta la gara.
I primi 45’ sono prevalentemente di studio, molto gioco a centrocampo dove D’Ambrosio e D’alessandro erigono una diga con gli accorrenti Selvarolo e Lorusso e i due portieri che si limitano all’ordinaria amministrazione.
La seconda parte della gara è più movimentata con la Nuova Andria attenta a controllare gli avversari e i locali che provano a pungere senza mai essere incisivi.
La svolta della gara la sia ha con l’ingresso del “giovanissimo” Calaprice tra le fila del Polimnia, 55 anni suonati che mette un po’ di verve tra i polignanesi e al 23’ del st per poco non sorprende un attentissimo Quacquarelli che con un intervento d’istinto annulla una pericolosissima azione dei locali. Sarà ma quest’azione suona la carica nei bianchi andriesi che si portano in vantaggio con Lotito pochi minuti dopo il suo ingresso in campo con una delle sue solite e caparbie azioni di contropiede.
Espulso Pascazio per doppia ammonizione, il Polimnia non ha più nulla da perdere e si riversa in avanti cercando un disperato pareggio con la Nuova Andria che addirittura raddoppia con una magistrale azione di contropiede dove il “giovanissimo” andriese Reggente illumina D’Alessandro che con un missile terra/aria potente quanto preciso, insacca l’incolpevole Della con un gol meraviglioso.
Dopo 4 minuti di recupero decretati dal discreto Pascariello, la Nuova Andria si è conquistata un’altra fetta di salvezza che fanno guardare al futuro con più tranquillità.
Le temutissime pagelle
POLIMNIA
IL MIGLIORE: CALAPRICE voto 7, che a 55 anni si possa arrivare in queste condizioni fisiche, tutti se lo augurano. HILANDER.
IL PEGGIORE: PASCAZIO voto 4. Doveva essere il faro del centrocampo del Polimnia, ed invece si fa buttare fuori dal direttore di gara con notevole ritardo. RIMANDATO!
Nuova Andria
IL MIGLIORE. Nuova Andria voto 8. MATRICOLA TERRIBILE!
IL PEGGIORE. Selvarolo voto 6 Precisiamo, non era nelle migliori condizioni ed è emblematico se il peggiore ha voto 6! AMMAKKATO
Vincenzo Rag. Carbutti
Responsabile Amm.vo
CALZIFICIO DUE CI S.r.l.






























