Ascoli Satriano – Nuova Andria: 1-1 – Inciampa la Nuova Andria!
Peccato di presunzione o mancanza di personalità? Fatto sta che dopo 4 vittorie di fila, la Nuova Andria fa 2 passi indietro sul piano del risultato, 1 passo indietro in classifica e 10 sul piano del gioco.
Ok ,13 punti nelle ultime 5 partite rappresentano un risultato sbalorditivo per una neopromossa, ma perché non superarsi?
Domanda che non passa per la mente dei biancazzurri giunti ad Ascoli Satriano con seri problemi di digestione…. l’ultima abbuffata di punti non è stata ancora smaltita!
Pronti via e D’Ambrosio già lascia il campo per infortunio. Pesa dunque l’assenza di Selvarolo, Mr. Di Bari affida le chiavi del centrocampo al classe 89 Storelli. Il nuovo entrato e D’Alessandro non fanno che scambiarsi la patata bollente, nel tira e molla si infilano i centrocampisti dauni e il vantaggio di Sguera è cosa fatta!
E’ il 21° e la Nuova Andria perde pure Cotugno, dentro Lotito. La reazione ospite c’è, ma è troppo timida, tanto che l’unica nota positiva dei primi 45’ resta l’espulsione del gialloblu Cuocci.
Nella ripresa la banda Di Bari entra in campo ancora confusa, ma per lo meno più rabbiosa. Al 3° potrebbe starci un rigore su Lorusso. Al quarto d’ora entra Zingaro per Lomonte, ma l’incredibile succede alla mezz’ora. Lorusso, Lotito, Zingaro e Di Canio sbagliano 4 gol in 4 secondi: ne vengono fuori 2 miracoli del portiere, una traversa e una fucilata alta a porta sguarnita.
Dalla panchina Mr. Di Bari ordina la carica all’arma bianca. E in “zona Nuova Andria” arriva l’arcobaleno magico firmato Magno & vento, Bruno ne resta abbagliato ed è 1-1!
Mancano appena 4 minuti più recupero? Non c’è problema, in 7 giri di lancetta le due squadre producono il doppio delle palle gol dell’intero confronto. Nulla da fare, la sfida termina in parità.
Altro che bene come è andata! La vetta ora dista 5 lunghezze e la certezza di non aver dato il massimo brucia.
Invece di 5° si sarebbe parlato di 3° posto. Sveglia!
LE TEMUTISSIME PAGELLE
Ascoli Satriano.
IL MIGLIORE. Sguera voto 7.5. Parte subito a mille e al 21° timbra l’1-0. Da solo tiene in piedi l’intero reparto offensivo dauno. Poi l’ex Berretti della Fidelis Andria ricorda a tutti cosa non piacque a Fiorentina e Juventus. Spreca l’impossibile e lascia l’opera a metà. INCONCLUSO!
IL PEGGIORE. Cuocci VOTO 4. Prima si fa ammonire per una cavolata. Poi al 38’ rientra in campo senza il consenso dell’arbitro. Dell’Orco di Molfetta lo ammonisce per la seconda volta ed esce fra i fischi dopo aver consegnato il regalone agli ospiti. GENTLEMAN!
Nuova Andria.
IL MIGLIORE. Magno voto 7. Il voto è la media perfetta tra il suo 5 e il 9 del vento. Vento che trasforma in eurogol l’ennesimo cross alla Fabio Grosso dei tempi neri… bianconeri! La fortuna lo bacia, lui arrossisce e scompare di nuovo dalla scena. TIMIDONE! J
IL PEGGIORE. Storelli voto 4.5. Intendiamoci, il suo mancino è poesia pura, merce rarissima in Promozione. Ma tutto il resto è noia. Certo alla cabina di regia preferirebbe la trequarti. Ma sveglia! In campo servono anche mordente e posizione, il talento non basta! INCOMPRESO.
LA CHICCA. Voto 10 infine al minuto 72 che consegna alla Nuova Andria un primato da Guinness World Records. 4 gol sbagliati in 4 secondi! In due battiti di ciglia:
1. Bruno respinge sulla linea un colpo di tacco di Lorusso, 2. Lotito spara a colpo sicuro e centra la traversa sulla cui ribattuta, 3. Zingaro centra in pieno proprio Bruno. 4. Sul pallone piomba come una saetta Di Canio che a porta spalancata, fionda alto. FANTASTICO! (Non ditelo a Mr. Di Bari però! J).
add. stampa Nuova Andria: Francesco Roberto






























