Rifiuti ad Andria: quando ciascuno fa il proprio dovere, le cose migliorano
Alla base della nostra azione civica quotidiana abbiamo sempre posto un principio di correttezza istituzionale, sia verso il Pubblico che il Privato, osservando e denunciando le criticità ma anche ammettendo e riconoscendo le efficienze, allorquando le riscontriamo.
Se abbiamo ritenuto opportuno approfondire un argomento di pubblico interesse, qual é quello relativo al servizio di raccolta dei rifiuti, è perché riteniamo giusto e doveroso che ad tributo o ad una tassa pagata dai cittadini debba corrispondere una qualità del servizio proporzionata.
Per quanto riguarda la questione rifiuti, appunto, riteniamo che questa rispondenza non ci sia ancora oggi e che siano tante le domande ancora senza risposta; domande che abbiamo posto con garbo ma con altrettanta fermezza.
Quello che vogliamo sottoporre alla riflessione comune, oggi, è che proprio questo pomeriggio abbiamo riscontrato che rifiuti giacenti per giorni interi in alcune strade nel nostro quartiere, senza che fossero rimossi, oggi non ci sono più.
Le immagini dimostrano chiaramente che, seppur a distanza di ore dal momento in cui i rifiuti sono stati asportati da parte dell’Azienda incaricata, i cassonetti sono ancora intatti al loro posto e privi di qualsiasi rifiuto, segno che i cittadini del quartiere rispettano appieno le indicazioni imposte dalla vigente ordinanza sindacale e rispettano gli orari di conferimento, così come stiamo dando un segnale di grande civiltà nell’effettuare con regolarità la raccolta differenziata dell’umido in tutta la Zona del Quartiere Europa cioè la Zona 167 Nord, seppur il servizio vada notevolmente migliorato in alcune arterie.
Siamo certi che quando le azioni corrette da parte dei cittadini, da un lato e di coloro cui sono stati affidati compiti ed incarichi precisi, dall’altra, coincidono e interagiscono, questo si vede e lo vedono tutti.
Se applicassimo questo semplice ed elementare principio a tutte le nostre azioni quotidiane, tutti ne trarremo enorme beneficio.
Andria, 21 dicembre 2010
Consiglio Direttivo
Comitato Quartiere Europa Andria






























