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    Aggiunto da il 2011-01-11

    Si procede nel senso contrario rispetto a quello giusto. Siamo una nuova provincia, popolosa, strategica ma questo non solo non ci viene riconosciuto bensì ci si priva di quanto già avevamo prima di esserlo. L’ultimo caso è quello dell’Inail e del declassamento della sede provinciale di Barletta deciso e ufficializzato dalla direzione centrale dell’istituto nazionale degli infortuni sul lavoro. Declassamento vuol dire ridimensionamento, demansionamento, dunque posti di lavoro in meno, di certo quello del dirigente, e meno servizi ai cittadini che, pur vivendo e appartenendo ad una provincia dovranno, da tali, recarsi a Bari per le questioni più importanti. Tutto questo è privo di logica e buon senso. I territori devono essere valorizzati e non mortificati. A Barletta, inoltre, fanno riferimento anche comuni quali Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi della provincia di Bari, oltre a quelli ofantini e il comune di Spinazzola. La pubblica amministrazione, l’apparato burocratico restano sempre più distanti dalle esigenze dei cittadini e dei territori.

    Ufficio Stampa Franco Pastore

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