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    Aggiunto da Redazione il 2011-01-14

    In uno scontro diretto, valido per la nona giornata del campionato appulo-calabro, tra due delle tre formazioni che stanno lottando per quel terzo posto utile ai fini del passaggio alla fase successiva, la formazione della sesta provincia deve cedere il passo alla compagine salentina per 20 a 3. La franchigia di Coach Fabiano, anche oggi “costretto” al doppio ruolo di allenatore-giocatore a causa dell’assenza del mediano di apertura Pacini, si presenta a Brindisi (campo neutro a causa di problemi d’indisponibilità del terreno del Campi), ancora una volta, con uno schieramento “costretto” dai numerosi infortuni, che sembrano non dar tregua ai Draghi della Bat neanche nel nuovo anno.

    La partenza dei Draghi è, in ogni caso, buona e, al solito, piena di grinta. Il match rimane a lungo equilibrato con continui ribaltamenti di gioco durante la prima metà del primo tempo.

    È un break della formazione salentina intorno al 25’ a rompere la gara e, come accade in ogni match equilibrato, a far pendere la bilancia a favore dei padroni di casa. Lo Sport & Solidarietà, dopo varie fasi d’attacco sul fronte destro, riesce a ribaltare l’azione e a portarsi sul fronte opposto, dove l’ala salentina riesce a trovare un varco nella difesa dei draghi e a schiacciare l’ovale; meta trasformata dal mediano d’apertura e risultato sul 7 a 0.

    La reazione degli ospiti, comunque, non si lascia attendere: la scelta della squadra di Fabiano è di puntare maggiormente sui propri forti giocatori di mischia, a scapito di un gioco sulla tre quarti, oggi alquanto balbettante. Sono numerose e continue le giocate del mediano Amoruso in favore dei propri “mischia” Curci, Liso, Pedone & Co., i quali arrivano numerose volte a pochi centimetri dalla linea di meta o addirittura la superano senza riuscire a schiacciare l’ovale. L’occasione più ghiotta capita, senz’altro, tra le mani di Santo che, bene imbeccato da Coluccino, sul finire del primo tempo, è fermato prima della linea di meta. A chiudere la prima fase di gioco, sono due calci, uno per squadra, entrambi realizzati e che fissano il risultato sul 10-3.

    Nel secondo tempo affiora, inevitabilmente, la stanchezza dovuta agli sforzi profusi nel primo tempo, ma anche alle scorie dovute alla sosta natalizia e tra i Draghi, cala nettamente il livello delle giocate, riuscendo solo sporadicamente a essere pericolosi dalle parti dell’area di meta avversaria.

    La conseguenza è un secondo tempo sterile, segnato unicamente da un’altra meta e da un calcio piazzato dei padroni di casa. Il tabellino finale recita 20 a 3 per lo Sport & Solidarietà.

    Domenica i Draghi sono attesi dalla difficile e fondamentale, ai fini della classifica, trasferta di Lecce, gara che potrà dire quale sarà, realmente, il ruolo che i Draghi vorranno e potranno ricoprire in questo campionato di serie C e che costituirà l’occasione giusta per ripartire e riprendere il cammino lasciato nel 2010.

    Leo Amoruso

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