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    Aggiunto da Redazione il 2011-01-24

    Questa mattina presso la sede legale della Provincia Barletta-Andria-Trani, i rappresentanti delle Associazioni Civiche Andriesi sono stati ricevuti in delegazione dal Presidente Francesco Ventola. Un incontro durato quasi un’ora durante il quale si sono toccati tantissimi argomenti.

    Il Presidente si è mostrato molto disponibile ed aperto ed ha dialogato con grande partecipazione ascoltando le ragioni storiche che da decenni le Associazioni andriesi stanno sostenendo a favore della Provincia Policentrica. In particolare i rappresentanti delle Associazioni hanno ribadito la loro decisa posizione affinché l’Ente non venga smembrato, allarmate da segnali politici che vorrebbero trasferire uffici provinciali nella Città di Barletta, come recentemente apparso sugli Organi di Informazione. Nella fattispecie, secondo le Associazioni andriesi, non esiste alcun motivo per penalizzare l’intera utenza della sesta provincia con il decentramento degli uffici che farebbe venire meno il concetto secondo il quale nella città di Andria esiste, oggi, l’intero Polo Istituzionale, come espressamente previsto dallo Statuto e deciso democraticamente dalla maggioranza del Consiglio Provinciale stesso. Quindi con il Presidente siamo stati molto decisi nel sostenere questa posizione che, ancora una volta, vede completamente assente quasi l’intera Classe Politica e dirigente andriese evidentemente impegnata in altre faccende e non reattiva a provocazioni provenienti quotidianamente da esponenti politici barlettani, di vario calibro.

    Tornando alla ventilata ipotesi di smembramento degli uffici provinciali, questa non esiste in quanto l’attuale sede dell’Ente è in grado di assorbire l’intero attività provinciale, avendo anche la possibilità di ulteriori ampliamenti in seguito ad una riprogrammazione delle attività dell’intero Edificio, senza ulteriori oneri di natura economica per le popolazioni.

    Numerosi gli altri argomenti trattati durante l’incontro a cominciare dalle procedure rispetto all’istituzione della Questura, della Camera di Commercio e di altre funzionalità incompiute che non possono essere ulteriormente procrastinate per la completa e totale efficienza del nuovo Ente.

    Andria, 24 gennaio 2011

    Le Associazioni:

    “Io Ci Sono!” – “Pro Andria Sesta Provincia”– “Libertà è Partecipazione” – “Libera Associazione Civica” – “Cittadini di Andria” – “Comitato Quartiere Europa” – “C.S.U./Cittadini Socialmente Utili” – “Associazione del Borgo Antico” – “Una città in Movimento” – “Fuori dal Giro” – “Comitato Audax” – “Associazione Aristarco Scannabue”

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    2 Comments

    • savio 3 anni ago

      Per favore trasferite la sede della asbat a barletatta accontentate mennea, poverino non dorme la notte,e di giorno dice gazzate dalla stanchezza.

    • massimo ieva 3 anni ago

      savio ma la smetti di dire cavolate..e x favore abbi rispetto x la Città di Barletta, xkè Grazie ed essa, noi andriesi ME COMPRESO ora nn siamo più in provicna di bari ke ci ha sempre SFRUTTATO..UMILIATO..ed EMARGINATO hai capito adesso? NN facciamo i soliti campanilisti del ….ke pur nn avendo fatto niente x costituire e costruire la 6 provincia, ci siamo aggregati all’ ultimo momento nellla provincia di barletta o bat o bt, ed ora fregargliela..dobbiamo essere UNITI E NN DIVISI. e poi la sede dell’ASL BT ormai si sa,andrà x forza a bt, xkè e li la giusta ed idonea sede, e nn nella nostra città,buttata in periferia in mezzo alla campagna. è una Vergogna.