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    Aggiunto da il 2011-02-08

    Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di Lunedì 7 Febbraio, leggo con sconcerto l’articolo dal titolo “Bufera sui concorsi, opposizioni unite ma SEL si chiama fuori”. Nel merito il Consigliere Provinciale Bernardo Lodispoto, nel ribadire la solidarietà al Segretario Provinciale del PD Andrea Patruno per la minacciata querela del “ RAIS “ Ventola Francesco, afferma che l’intervento di Patruno è il frutto del documento sottoscritto dal PD, UDC, Buona Politica, Partito Socialista e Federazione della Sinistra.

    Inoltre sottolinea di avere chiesto l’adesione al documento ai Consiglieri Provinciali, Pina Marmo e Leonardo Lonigro, approdati, secondo Lodispoto, a Sinistra Ecologia Libertà. Mi spiace che un consigliere esperto come Lodispoto commetta errori di “Superficialità” simili, ma in Consiglio Provinciale Sinistra Ecologia Libertà NON HA RAPPRESENTANTI ( in Presidenza del consiglio è possibile accertare che non ci sono consiglieri aderenti a SEL )., tantomeno i sopracitati consiglieri sono mai stati iscritti a Sinistra Ecologia Libertà della BAT.

    Il documento sottoscritto dalla forze di centrosinistra, che noi condividiamo parola per parola, non è mai stato a noi sottoposto ne ci è stato richiesto di sottoscriverlo. SEL non avendo consiglieri provinciali e non avendo accesso agli atti della Giunta e del Consiglio, ha sollecitato un raccordo con le altre forze politiche del centrosinistra per organizzare in modo più coeso l’opposizione alla Giunta Ventola.

    In tale direzione abbiamo concordato con il Segretario Provinciale del PD un incontro dei livelli provinciali di centrosinistra che si terrà Martedì 8 Febbraio a Trani.

    SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ con il Presidente Ventola non ha nulla a che spartire, tantomeno temiamo le sue querele, anzi lo invitiamo ad andare avanti con i suoi propositi bellicosi partendo dal presupposto che se andiamo insieme davanti ai Giudici noi possiamo ritirarci a casa nostra tranquilli, altri non lo sappiamo!!!

    Dal Presidente Ventola siamo sempre in attesa di ricevere risposte alle seguenti domande :

    la Sua campagna elettorale è cominciata a Dicembre del 2008, con centinaia di spazi pubblicitari a pagamento di manifesti 6×3 mt, il cui costo minimo è pari a 300 € a manifesto, a cui occorre aggiungere il diritto di affissione.

    QUANTO HA SPESO SOLO PER I MANIFESTI PUBBLICITARI?

    Innumerevoli sono stati gli spot pubblicitari nelle radio e TV locali per diversi mesi.

    QUANTO HA SPESO PER IL COSTO DEGLI SPOT RADIO E TELEVISIVI?
    Tutte le famiglie della Provincia hanno ricevuto a casa Libri e DVD della sua propaganda elettorale.

    QUANTO HA SPESO PER LA PUBBLICAZIONE DI TALE MATERIALE?

    In tutti i comuni erano presenti sedi elettorali moltiplicatisi come il pane e i pesci della parabola evangelica, cosi come erano moltiplicate le liste inventate.

    QUANDO HA SPESO PER TALE ORGANIZZAZIONE CAPILLARE ?

    Egregio Presidente Ventola, se non risponde alla pubblica opinione, prima o poi dovrà rispondere alla Magistratura dei suoi comportamenti da “Rais” nella gestione “privatistica” della cosa pubblica, COME DIMOSTRA LA VICENDA DEI CONCORSI, SU CUI SAREBBE NECESSARIO UN INTERVENTO NON SOLO DELLA MAGISTRATURA CONTABILE ED AMMINISTRATIVA MA ANCHE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TRANI.

    BARLETTA 07/02/2011

    Coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e libertà BAT

    Vincenzo Brucoli

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