Consulta Diocesana della Pastorale Sociale di Andria: “Custodire il creato per coltivare la pace”
La Consulta Diocesana della Pastorale Sociale di Andria, composta dai settori “Lavoro e Problemi Sociali”, ”Giustizia e Pace”, “Salvaguardia del Creato” cui aderiscono realtà ecclesiali, sociali e sindacali impegnata con la Chiesa Locale, nella costruzione del bene comune, nella formazione riguardante comportamenti individuali e collettivi, sociali e istituzionali di custodia del creato e solidale con quanti spendono le proprie energie per un mondo sempre meno inquinato e più sano in ogni dimensione della vita umana, convinta che gli eventi drammatici e tragici vicini e lontani, ormai all’ordine del giorno, ci costringono a pensare che la custodia del creato non è questione soltanto di buoni sentimenti, di deleghe al mondo del volontariato o che interessi unicamente alcune aree o realtà o Paesi del mondo, ma è responsabilità del nostro vivere quotidiano perché le grandi questioni planetarie e le soluzioni autentiche delle fragilità e criticità di questa nostra famiglia umana in ogni angolo del pianeta hanno radici nel nostro cuore, nei nostri progetti e nei nostri comportamenti e trovano in essi il fondamento dell’autentica cultura della vita, unisce la propria voce a quanti si oppongono alla implementazione di una nuova cementeria prevista nell’agro di Trani, al confine con il territorio andriese, perché, siamo convinti che rappresenti una scelta non oculata di ulteriore fonte di inquinamento dei territori comunali confinanti e della salute di tutti gli abitanti in essi residenti, a partire dalle persone più indifese,
più deboli e più a rischio; sia carica di ricadute negative sull’economia della nostra agricoltura, ricchezza primaria delle nostre popolazioni; crede che la risposta degli Amministratori a nuove opportunità economiche per le casse comunali o al problema lavoro, che nella fascia giovanile, raggiunge ormai quasi il 30%, non possa e non debba passare attraverso percorsi che aumentino i rischi di vivibilità e assuefazione ad una cultura che diventa sempre più selettiva ed escludente da un lato e rassegnata dall’altro, ma debba aprirsi al rispetto dei diritti e delle necessità effettive dei singoli cittadini e della collettività, favorire occupazione reale per tutti (che ne è di lavoratori/trici che a 45/50 anni perdono il lavoro e delle famiglie che non possono contare su una entrata mensile certa e sufficiente per i propri bisogni primari, il mutuo della casa, ecc..), valorizzando le risorse locali, aprendo nuovi sbocchi di lavoro alla creatività giovanile, dando vita a una imprenditoria che metta al centro lo sviluppo del territorio e il ben-essere delle popolazioni. Piuttosto che bruciare, sprecare e distruggere per consumare sempre di più, siamo convinti che valga la pena di imparare la sobrietà della vita, avviare con convinzione e serietà di controlli la differenziata, educare al recupero, al riciclo e al riuso di tutto ciò che è possibile per il rispetto dell’ambiente e delle persone, per dare nuova linfa alla convivenza civile, alla formazione giovanile, ad un presente che cammini fiducioso verso il … futuro. Il settore “salvaguardia del creato” della Consulta è disponibile, pertanto, ad attivare conferenze itineranti, curate da studiosi della materia e tecnici che si sono resi disponibili, nelle comunità parrocchiali e nel mondo dell’associazionismo per migliorare sempre più la consapevolezza che la cura dell’ambiente è un indice intangibile di coerenza con quanto affermato da Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata della Pace del 1° gennaio 2010 “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato” e dalla CEI nella V° Giornata per la Salvaguardia del Creato, a settembre scorso, “Custodire il creato per coltivare la pace”.
La Consulta di Pastorale Sociale
Il direttore Sac. Vito Miracapillo
Seguono le realtà che vi fanno parte.
Progetto Policoro diocesi di Andria, Ass. Borgo Antico, LIBERA, MEIC, ACLI, Asso Casa, LAC, UNIMPRESA BAT, C.S.A, Comitato per la legalità Società in movimento, Andriacittàsana, PAX Christi, Rappresentanti delle Parrocchie.






























