Servizi igienici pubblici inesistenti al CUP di Andria. La protesta.
Oggi mercoledì 9 febbraio 2011, ore 8,40, il sig. Giovanni Sgarra di anni 63 di Andria si reca presso la sede dell’Associazione “Io Ci Sono!” di Andria. Il sig. Sgarra, palesemente e giustamente agitato sottopone al Presidente dell’Associazione Savino Montaruli una questione di pubblico interesse che riguarda tutti i cittadini andriesi. Abitualmente il Sig. Sgarra si reca presso il centro Cup di Andria in Viale Istria (di fronte Ospedale Civile) per le prenotazioni di visite mediche e pagamento ticket. Poiché anche la propria moglie soffre di patologie, le “visite” al Cup sono frequenti quindi accade spesso di aver bisogno di utilizzare i servizi igienici pubblici ma in quel luogo pubblico non è possibile perché i bagni non ci sono, almeno così dicono. Naturalmente i bisogni fisiologici non sono un’esclusiva necessità del Sig. Sgarra e della propria consorte ma di tutti i cittadini che in qualsiasi momento potrebbero averne necessità. Per chi come il Sig. Sgarra ha vissuto per molti anni ad Amburgo, dove tutto funziona come un orologio, è triste e demoralizzante dover constatare che siamo ancora in queste condizioni da terzo mondo.
Come Associazione le cui finalità sono l’interesse pubblico e diffuso sentiamo il dovere, come già fatto in altre circostanze, di denunciare pubblicamente questa tragica situazione a chi di competenza, invitando ad agire con sollecitudine e con la massima urgenza, senza repliche inutili che ci darebbero solo la possibilità di approfondire altri aspetti legati all’intera situazione relativa alle prenotazioni e pagamenti ticket, che non vogliamo affrontare in questa sede.
Certi che la Direzione della Asl Bat assumerà i dovuti provvedimenti, porgiamo cordiali saluti.
Andria, 9 febbraio 2011
F.to Savino Montaruli
Presidente
Associazione “Io Ci Sono!”- Andria






























