Un gruppo Facebook andriese: “Andria bisognosa di un Biciplan e di un Disaplan”
Poco tempo fa, Andria è divenuta città. Per fregiarsi di tale titolo, una città deve anche conoscere le minoranze, e tutelarle in qualche modo. Tutto più che giusto, nel momento in cui un’amministrazione pensa al bene di queste minoranze. Minoranze che possono essere tante, ma quella che attanaglia Andria e la sua vivibilità è di certo il mondo delle due ruote ( non motorizzate certamente). Argomento scomodo proprio nel merito di piste ciclabili e percorsi-scivoli per disabili. Categorie protette…da nessuno. Le prime considerate pochissimo, le seconde dimenticate. Prendere esempio da piccole e grandi città europee non deve essere difficile. Il bello di girare all’estero è quello di notare, a volte con grande stupore, come disabili e ciclisti vivano la piena quotidianità’ con serenità e gioia, come la loro battaglia già con la vita, non si accumuli con la battaglia per entrare in autobus o come ciclisti urbani usino piste ciclabili per raggiungere qualsiasi punto della loro città. Chiedere un Biciplan e Disaplan per Andria deve essere una priorità. Il primo non deve considerare il percorso urbano di esclusiva percorrenza auto, ma deve prevedere piste ciclabili soprattutto nel centro città, e ad anello seguendo l’estramurale. Il secondo deve considerare anche piste e scivoli per disabili non un obbligo, ma una giusta linea da percorrere per dare a queste PERSONE, la possibilità di vivere la vita ogni giorno senza ristrettezze e limiti, e perché no far riuscire a far bere anche una birra con gli amici senza le difficoltà delle barriere architettoniche, disseminate nella struttura cittadina. E ancora perchè non considerare percorsi ciclabili e piste disabili che possano in alcuni tratti anche intersecarsi….
Unire bici e carrozzine per unire due animi di persone che alla fine usano le due ruote e rispettano tutti, non ricevendo in molti casi la stessa lealtà.
Saup a la biciclett -InCarrozzinadAndria- (gruppo su Facebook)































avete ragione avete tutta la mia stima