Domani aperitivo Coloribo di Bice Perrini allo Stile Libero di Bari
Bari, 21 febbraio 2011. Si svolge domani alle 21 allo Stile Libero di Bari in via A. Da Bari, 14, l’aperitivo dell’artista barese Bice Perrini “Coloribo.”
Che cosa lega il bagaglio effimero e frettoloso dell’ultimo minuto all’assaggio intenso multisensoriale e senza tempo? Nulla, se non la loro opposizione vitale, la loro instancabile lotta e seduzione, la loro mai doma attrazione e ripulsa, la loro non comunione. La fretta ruba la possibilità di assaporare l’ascolto, così come il sapore dell’ascolto rifiuta il tempo. Bice Perrini, attraverso il suo cibo multisensoriale, ci conduce all’incontro con questi due inconciliabili stati dell’essere.
Artista barese, Bice Perrini ha creato ‘Coloribo’, una nuova filosofia sul ‘cibo creativo’ e ‘multisensoriale’ ovvero il desiderio di sperimentare un nuovo modo di cucinare, attraverso la creazione di ”Colori da mangiare”, ma che in realtà sono una linea di salse a base di frutta e verdura cruda, assolutamente naturali e senza coloranti artificiali (disponibili online su www.coloribo.com). Caratterizzato dalla bontà dei prodotti locali e dal loro colore naturale, il mix di base delle salse “Coloribo” è semplicemente fatto di frutta e verdura fresca – a seconda della stagione -, olio extravergine di oliva e aromi mediterranei – quali menta, origano, salvia, finocchietto e mandorle.
Secondo l’artista, è importante – quando ci si accinge alla tavola – non solo la bontà o la salubrità del cibo ma anche il proprio stato d’animo. “Coloribo” pertanto consente la possibilità di creare attraverso il cibo un ambiente “multisensoriale”ovvero i cinque sensi contribuiscono a dare maggiore sapore ai piatti che si preparano: vista (attraverso la combinazione dei colori del cibo che si prepara) olfatto (attraverso l’uso degli aromi), tatto (curando la scelta dei materiali nello spazio dove consumare i cibi), udito (attraverso la musica classica) e gusto (con combinazioni di cibi e bevande naturali, senza l’uso del soffritto o dell’olio cotto).
Ufficio stampa – Giusy Loglisci






























