Barletta: Quanti bambini del campo nomadi vanno a scuola, perché privarli di questo?
L’infanzia è il regno dei diritti, ma non per tutti. Sono dei privilegiati i bambini che godono del fatto di essere tali con tutto quanto questo comporta: giocare, studiare, essere amati, rispettati e tutelati, tutti. E a dirlo si fa presto, ma poi alcuni bambini, al mattino li trovi a un semaforo, per strada a chiedere soldi, fuori da un supermercato, loro non giocano, non vanno a scuola. Eppure, tra i manchi la loro vita e quella di coloro che saranno i loro figli, potrebbe cominciare a cambiare. Il diritto all’istruzione è fondamentale per poter parlare sul serio di integrazione. Quanti bambini del campo nomadi di Barletta vanno a scuola, perché privarli di questo? Vivono nella nostra città, vi sono nati. Devono andare a scuola. E’ per questo, per evitare la dispersione scolastica di questi bambini che proponiamo all’amministrazione comunale di impegnarsi in tale servizio e mettere a disposizione dei bambini di quel campo mezzi di trasporto pubblici, una bus navetta, che accompagni i minori nelle scuole. Ci piacerebbe che il sindaco sottoscrivesse tale iniziativa, inedita per la nostra città.
Coordinamento Giovani Socialisti Barletta






























