L’Orchestra delle Emozioni CUORE E CERVELLO – battere il Bullismo “a Suon” di proSocialità
Martedì 1 Marzo alle ore 17,00 presso la Scuola Primaria 3° Circolo I. Imbriani di Piazza Caduti sul Lavoro, il Comune di Andria, Settore Pubblica Istruzione, in
collaborazione con la Social Art Counselling, nella persona del Counsellor Daniela Dantile, presenta il progetto L’Orchestra delle Emozioni CUORE E CERVELLO
- battere il Bullismo “a suon” di proSocialità – inserito nell’ambito del Piano per l’Offerta Formativa 2010/2011. Parteciperanno l’Assessore alla Pubblica Istruzione – Antonio Nespoli, la Dirigente Scolastica – Rosanna Palmulli, le insegnanti delle classi quarte, l’esperta in Comunicazione, Coordinatrice e Referente del progetto – Daniela Dantile, l’esperta in Arti Visive Creative – Donatella Cassetta, l’esperta in Pedagogia e Lettura Animata
- Lella Agresti. L’Orchestra delle Emozioni CUORE E CERVELLO – battere il Bullismo “a suon” di proSocialità – è un progetto di sensibilizzazione, informazione e
prevenzione del fenomeno del “bullismo”. “Bambino punito a scuola con cappio intorno al collo”, “…Si pestano a sangue….calci e pugni di fronte ai compagni di scuola…”, “Sfregiata a scuola per vendetta, dodicenne vittima del bullismo”, ecc. Sono solo alcuni dei titoli dei giornali e delle cronache dei media apparsi negli ultimi tempi e dedicati ai molti episodi di “bullismo” verificatisi nelle scuole di ogni ordine e grado.Il “bullismo” infatti non ha età e si insinua da sempre in tutti gli ambienti comunitari consentendo a dei potenti-impotenti di vittimizzare i più deboli e vulnerabili utilizzando la strategia della prepotenza. Il progetto sarà realizzato a partire dal 14 Marzo 2011 in orario curricolare nelle classi di quarta elementare della Scuola Primaria 3° Circolo Imbriani di Piazza Caduti
sul Lavoro del Comune di Andria attraverso una serie di incontri con gli esperti a scadenza settimanale che si concluderanno Sabato 14 Maggio 2011.
L’Orchestra delle Emozioni CUORE E CERVELLO – battere il Bullismo “a suon” di proSocialità – è strutturato in tre differenti fasi (Fase A: Alfabetizzazione
Emozionale; Fase B: L’Atelier delle Fiabe – “Scarpe Verdi di Invidia”; Fase B: Orchestra di Emozioni – “Il Bullo Citrullo”) nelle quali attraverso l’applicazione di
principi di Analisi Transazionale, strategie di Comunicazione, strategie Educative Socio-Affettive si seguirà con gli alunni un percorso di crescita che mirerà a
contrastare i numerosi fattori di rischio che determinano il fenomeno del Bullismo al fine di “vaccinare” i bambini equipaggiandoli di abilità di vita sociali ed emozionali. E’ necessario che oggigiorno si presupponga che nella scuola vengano predisposte attività volte non solo ad una educazione accademica della sfera cognitiva della personalità, ma anche a quella di quelle capacità socio-affettive indicate collettivamente come Intelligenza Emotiva e che così si diffonda una nuova cultura capace di promuovere un nuovo umanesimo che valorizzi la vita emotiva dell’individuo come singolo e nelle sue dinamiche interrelazionali. L’idea base è che trasmettendo ai bambini alcune conoscenze e capacità psicologiche, questi possano essere in grado di meglio affrontare i problemi della loro vita scolastica e familiare e in generale possano essere più capaci di navigare nelle tempeste della vita, avendo acquisito un uso adeguato ed efficace della comunicazione e una maggiore consapevolezza nel capire se stessi e le proprie interazioni con gli altri. Nell’ultima fase laboratoriale di realizzazione del progetto in seguito ad un percorso Musicale-Emotivo-Aggregativo guidato, i bambini saranno condotti alla realizzazione del concerto finale L’Orchestra delle Emozioni CUORE E CERVELLO – “Il bullo citrullo” – che si svolgerà Sabato 14 Maggio presso l’Auditorium Manzoni alle ore 18,00, evento aperto al pubblico. Quasi cento bambini, in un’unica orchestra, insieme si esibiranno accompagnati dai musicisti professionisti, Vincenzo De Filippo, Pasquale Lancuba, Mario Rahi e Marco Morgantini, provenienti dal Conservatorio Santa Cecilia di Roma, per “fare musica assieme” e capire la fondamentale importanza del rispetto verso se stessi e verso gli altri, imparando nell’arte e nella creatività a “Conoscersi” come persone uniche ed originali e a “Riconoscersi” come parte di una realtà di gruppo, potenzialmente più forte e più arricchente del “fare individuale”e infine imparando contestualmente il rispetto per l’ambiente visto che saranno utilizzati strumenti musicali realizzati con materiale insolito di rifiuto di uso comune (carta, vetro, ferro, plastica, ecc.) (ecologia vs bullismo).






























