Andria città sana: “Si è sempre adulterato l’olio. Parola di assessore. Miscioscia.”
E’ stupefacente leggere la dichiarazione dell’assessore andriese alle attività produttive Miscioscia che dovrebbe difendere il comparto olivicolo della nostra città dal pericolo costituito da un regolamento comunitario che di fatto autorizza chiunque a mettere in commercio sotto il marchio “olio extravergine di oliva” un olio di scarsa-pessima qualità.
Noi diciamo che è vergognoso mascherare la qualità dell’olio con processi chimici di “deodorazione-rettifica” e l’assessore Miscioscia ribatte che è sempre stato così, si è sempre “deodorato”, e che quindi il problema non è questo.
Sarebbe come dire: si è sempre rubato, perché meravigliarsi se lo si permette ancora?
Davvero bizzarro questo pensiero.
Egli sostiene che anche con i convegni scientifici sarà possibile una buona informazione senza temere la “concorrenza degli oli deodorati che, ricordo, non sono entrati certo oggi in commercio”.
Tutta qui la lotta contro chi droga il mercato pugliese con gli oli contraffatti?
Per fortuna l’obiettivo dell’assessore della precedente amministrazione, assessore Del Mastro, è stato quello di lavorare con gli operatori per cercare di consorziare il più possibile l’intero comparto e creare un marchio unico.
Per fortuna l’assessore della precedente amministrazione ha lottato a fianco degli olivicoltori sotto il Ministero dell’Agricoltura a Roma per esigere rispetto per l’olio di oliva extravergine della Puglia. Oggi i contadini che si occupano di olivicoltura, circa 8 mila, e i frantoiani, circa 31, hanno una base su cui potersi organizzare e speriamo che alzino la loro voce per protestare contro questo regolamento della comunità europea.
Bisogna pretendere che il tasso di achil esteri, ora di 150 milligrammi per chilo, venga abbassato il più possibile. Si consideri che un buon olio deve contenere massimo 30 milligrammi di achil esteri per chilo.
Auspichiamo che i referenti politici locali e nazionali possano farsi interpreti del bisogno di protezione della qualità del nostro oro verde, l’olio extravergine di oliva.
L’ex assessore Del Mastro ha lavorato molto per rendere l’olio di oliva extravergine di Andria un prodotto di eccellenza nel mondo, come dimostra tra le tante iniziative anche UNITED STATES QOCO, che è l’evoluzione del progetto QOCO e che vanta una concreta commercializzazione dell’olio extravergine di oliva sul mercato statunitense.
L’iniziativa è stata inserita nell’edizione 2009 di EPCOT International Food and Wine Festival di Orlando, festival culinario che si svolge dalla prima metà di settembre per 45 giorni ad Orlando presso il parco Walt Disney World Resort. L’olio andriese è stato inserito nel circuito della ristorazione del gruppo Walt Disney Company grazie anche a Del Mastro (vedi anche su www.andriacittasana.it)
All’assessore Miscioscia diciamo di amare di più la propria terra e di impegnarsi seriamente a promuovere il vero olio extravergine di Andria senza sminuire il pericolo della commercializzazione di olio contraffatto.
Coordinamento comitati per Andria città sana






























