Smaltimento oli esausti, i Giovani Socialisti di Barletta: “attivare servizio in città”
Un litro di olio versato in mare inquina per un raggio di 4 Km d’acqua e, incidenti alle petroliere a parte, ogni giorno, dai nostri lavandini scivolano fino a mare migliaia di litri di olio, usato per le fritture, le conserve e quant’altro. Noi Giovani Socialisti ci chiediamo se sia giusto così e se quella sia la giusta condotta, se ci sia informazione in merito e non ci sebra che la risposta, a tutti questi quesiti, debba essere positiva. Chiediamo, pertanto, che diventi obbligatorio anche nel nostro comune smaltire nel modo corretto questo rifiuto. Si tratta di un servizio attivo da tempo in altri centri pugliesi, il più vicino a noi è il comune di Triggiano che, dopo avere avviato la raccolta di olio esausto domestico, ha proseguito l’impegno collocando contenitori per la raccolta differenziata dell’olio vegetale esausto in diverse zone della città. L’amministrazione comunale di Barletta provveda a questo. In attesa che a progetti di e a lunga scadenza come il Water front si metta mano, visto che una cosa non implica il sacrifico dell’altra, si adoperi a questo semplice e necessario, oltre che urgente, provvedimento. Barletta deve essere un esempio di civiltà,
CHIEDIAMO LO SMALTIMENTO DEGLI OLI ESAUSTI.
Coordinamento Giovani Socialisti – Barletta






























