Autista di autolinee aggredito ad Andria, Vincenzo Antolini (PD): “campanello di allarme che merita risposte serie”
Voglio testimoniare piena solidarietà, mia personale e dell’intero Partito Democratico di Andria, all’operatore delle Autolinee Urbane per la grave aggressione subita nei giorni scorsi.
Pensiamo che persone dedite al lavoro, che hanno il compito di far rispettare poche e semplici regole, non debbano mai sentirsi lasciate sole da parte delle istituzione e da parte dei tanti cittadini che hanno a cuore la legalità ed il bene comune.
Un tale grave episodio non solo deve far riflettere noi tutti, ma deve essere colto come il campanello di allarme di una situazione che merita risposte serie e di ampio respiro.
Negli ultimi mesi il tema della sicurezza cittadina pare essere stata derubricata dal confronto politico, bisogna rialzare il livello di attenzione e mettere in campo risposte serie non solo nel campo della repressione dei reati più gravi, ma anche nel campo del contenimento dei fenomeni meno eclatanti che ricadono nell’alveo dei teppisti di quartiere.
Nella scorsa consiliatura si era fatto un percorso bipartizan per analizzare questi aspetti e, con un ordine del giorno votato all’unanimità, si era richiesta l’istituzione di una task-force che si occupasse di proporre soluzioni a questi problemi che entrano in una zona grigia tra illegalità mancanza di cultura del rispetto, che danno la maggiore percezione di insicurezza da parte dei cittadini.
Chiediamo quindi all’amministrazione Giorgino di riprendere quel percorso tracciato dal consiglio comunale di allora, dato che al momento azioni concrete non paiono essere state intraprese.
Vincenzo Antolini
coordinatore Pd Andria






























