“L’alternativa” di Andria: “allocazione uffici provinciali, disastro istituzionale”
Anche il più distratto cittadino, alla lettura dei Principi Generali previsti nello statuto della provincia Barletta-Andria-Trani, proverebbe un senso di dubbio e meraviglia.
Questa della nostra provincia è una situazione davvero raccapricciante e sottolineata anche a livello nazionale, basti infatti consultare l’enciclopedia web Wikipedia.it per rendersi conto di quanto male si sta gestendo la scelta della allocazione degli uffici provinciali.
A tale disastro istituzionale hanno collaborato attivamente i politici andriesi appartenenti alla maggioranza che governa la Provincia e la nostra Città, guidati dal Vice-Presidente della Provincia Sindaco di Andria, i quali niente hanno detto e fatto per evitare un’ulteriore umiliazione per la Città di Andria; il risultato di tale disinteresse si è tradotto nell’inaugurazione, in pompa magna, degli uffici provinciali fantasma trasferiti dalla sede provinciale (gratuita) di Andria nei costosi e immensi immobili di proprietà privata a Barletta e a Trani.
Infatti le tre sedi decentrate della Bat: quella di via Tasselgardo a Trani (uffici provinciali per l’ambiente e l’Arpa), l’altra di viale De Gemmis (il cosiddetto «Nido della Felicità»,in cui troveranno ubicazione gli uffici del Personale e dei Servizi sociali) e quella inaugurata il 3 Marzo scorso in piazza Plebiscito a Barletta (assessorati tecnici), costeranno alla Bat 350mila euro di fitto l’anno!
Inoltre nelle tre sedi gli arredi scarseggiano ed il personale ha portato con sé scrivanie e quanto utile all’esercizio delle attività da Andria.
In attesa che si faccia luce sull’attuale situazione e sullo stato dei lavori per la realizzazione della Questura presso l’edificio “abbandonato” di via dell’Indipendenza, chiediamo al nostro Sindaco, nonché Vice-Presidente della provincia Bat, di tenere fede ai principi di policentrismo e funzionalità sanciti nello statuto. Soprattutto chiediamo di non dimenticare quanto lui stesso ebbe a dire durante l’Assemblea cittadina tenutasi presso l’aula consiliare del Palazzo di città di Andria, qualche tempo fa: “…Andria ha bisogno del riconoscimento che merita, non solo per l’ estensione territoriale, essendo la città più grande in assoluto dell’intero territorio, ma anche per quello che è stato il contributo che ha dato nella fase costituente e quello che potrà dare in futuro per far si che questa nuova provincia diventi veramente effettiva e capace di veicolare il processo di trasformazione e il processo propulsore di sviluppo del territorio”.
L’ALTERNATIVA































l’alternativa di Andria,avete fatto un appello alla persona sbagliata il nostro sindaco a ben altre cose da fare adesso è impegnato a consegnare la politica di destra alla politica di sinistra viste tutte le mosse che sono state fatte a sfavore di Andria concapoluogo della sesta provincia e siamo solo all’inizio spero in una smentita ma!!!!!!!!!!!!!!!!!.