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    Seduzione, cinismo e vanità per una commedia del teatro classico rivisitata con sonorità pugliesi: La Locandiera di Goldoni, nuova produzione della Compagnia Don Pancrazio Cucuzziello, debutta a Bisceglie il 26 e 27 marzo prossimi al Teatro comunale Garibaldi. A suggerire lo stile dell’allestimento è il sottotitolo ideato dallo stesso regista dello spettacolo, Gianluigi Belsito, anche autore dell’adattamento: Mirandolina incontrò Don Pancrazio. La scelta de La Locandiera, infatti, un testo che nasce dalle ceneri della Commedia dell’Arte come tutto il teatro goldoniano, permette un aggancio, non certo casuale bensì cercato, alla maschera di Don Pancrazio Cucuzziello, detto il Biscegliese, che proprio a questa forma di teatro dette un buon contributo.

    Continua così l’opera di valorizzazione e divulgazione di questo “carattere” già protagonista di precedenti lavori, presente qui in un piccolo didascalico cammeo che poco interferisce con l’intreccio, perseguendo un preciso obiettivo culturale. La compagnia biscegliese accoglie dunque una nuova sfida: quella di accostare la recitazione in italiano a coloriture dialettali, inserendo in un testo ben noto la maschera locale con le sue battute in vernacolo.

    La Locandiera è una commedia capace amplificare con artificio scenico quel mutamento sociale che vede la borghesia conquistare sempre maggiore spazio a danno della nobiltà. L’attualità del testo è da ricercarsi nell’evidente opportunismo che pervade i personaggi, nell’ostentazione ridicola della propria ricchezza, nel tentativo di riscatto sociale perpetrato con mezzi dozzinali, nel cinismo di chi finge per mestiere. In tutto ciò, qualcuno ha anche visto in Mirandolina una pioniera del femminismo: in realtà, la genialità del personaggio sta soprattutto nel sapersi destreggiare, con abilità, all’interno di un contesto di costrizione sociale e autocensura, ricorrendo alle arti femminili per poter quantomeno riuscire a gestire le situazioni.
    Patrocinato da Città di Bisceglie e Fita, lo spettacolo vede protagonisti: Daniela Rubini, Mirandolina, Elio Colasanto, Fabrizio, Vincenzo Sinigaglia, Ripafratta Mauro Todisco, Albafiorita, Nicola Ambrosino, Forlipopoli, Angela De Cillis, Ortensia, Anna Lozito, Dejanira, e Sergio Ragno nel ruolo di Don Pancrazio. I costumi del Settecento sono della sartoria Shangrillà. Biglietti in prevendita presso la Cartolibreria Storelli e la Proloco di Bisceglie. Info: donpancrazio1@yahoo.it

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